In Breve
- Qual è l'importo del bando interregionale?
- Il bando interregionale ha un importo di 3 milioni di euro.
- Quali Regioni sono coinvolte nel bando?
- Le Regioni coinvolte sono Liguria, Lombardia e Piemonte.
- Chi può partecipare al bando?
- Possono partecipare partenariati interregionali composti da almeno cinque soggetti, inclusi grandi imprese, PMI e organismi di ricerca.
Le Regioni Liguria, Lombardia e Piemonte hanno recentemente annunciato un bando interregionale da 3 milioni di euro dedicato alla filiera dell’industria energetica del Nordovest. Questa iniziativa, la prima di questo tipo a livello interregionale, è stata presentata durante la Cabina economica del Nordovest, tenutasi a Genova, con la collaborazione di Ansaldo Energia e la partecipazione di diverse istituzioni e stakeholder del settore.
Durante l’incontro, è stata anche discussa la candidatura della Liguria per ospitare la sede della prossima agenzia nazionale del nucleare, un passo significativo per il rafforzamento della filiera energetica nel territorio.
Il bando offre una serie di strumenti progettati per accompagnare le tecnologie lungo il percorso dalla ricerca all’applicazione industriale. Le proposte possono essere presentate da partenariati interregionali composti da un minimo di cinque e un massimo di otto soggetti, con requisiti specifici: è necessaria la presenza di almeno una grande impresa, di una PMI per ciascuna delle tre Regioni e di almeno un organismo di ricerca.
L’obiettivo principale di questa iniziativa è favorire la creazione di catene del valore che mettano in relazione le competenze delle grandi imprese, la capacità innovativa delle PMI e il patrimonio di conoscenze degli organismi di ricerca. Questo approccio mira a stimolare la sinergia tra i vari attori del settore, creando nuove opportunità per le imprese e accompagnando lo sviluppo di tecnologie strategiche per il futuro.
Il lancio del bando rappresenta una concreta attuazione della Cabina economica avviata nel 2023, che si propone di affrontare insieme le trasformazioni industriali strategiche, superando campanilismi e rendendo i territori più competitivi sui palcoscenici internazionali. Gli assessori all’Energia delle tre Regioni hanno sottolineato come questa collaborazione permetta di mettere a sistema competenze, capacità industriali e innovazione.
In un contesto in cui la transizione energetica è al centro del dibattito pubblico, iniziative come questa sono fondamentali per il futuro dell’industria energetica italiana, contribuendo a creare un ecosistema favorevole all’innovazione e alla crescita sostenibile.
