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  • Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

    Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

    In Breve

    Cosa fa Tecnocem?
    Tecnocem sviluppa e gestisce patrimoni immobiliari ed energetici attraverso un ecosistema integrato.
    Quali sono i principali ambiti di attività?
    Le principali aree sono Costruzioni, Building Systems, Energy Innovation, Real Estate e Asset Management.
    Qual è l'obiettivo della direttiva europea EPBD?
    L'obiettivo è migliorare l'efficienza energetica degli edifici pubblici entro il 2028 e delle nuove costruzioni entro il 2030.

    Tecnocem: Innovazione e Sostenibilità nel Settore delle Costruzioni

    Tecnocem, una realtà bolognese fondata nel 1982, si propone come un ecosistema integrato per lo sviluppo, la trasformazione e la valorizzazione di patrimoni immobiliari ed energetici. Con cinque business unit specializzate — Costruzioni, Building Systems, Energy Innovation (ESCo), Real Estate e Asset Management Immobiliare — l’azienda coordina l’intero ciclo di vita delle opere, dalla pianificazione strategica alla gestione a lungo termine.

    Questo approccio end-to-end è particolarmente rilevante in vista delle scadenze imposte dalla direttiva europea EPBD, che prevede obiettivi ambiziosi per gli edifici pubblici entro il 2028 e per le nuove costruzioni entro il 2030. Tecnocem si posiziona come uno dei pochi attori italiani già pronti a supportare clienti pubblici e privati in questa transizione verso una maggiore sostenibilità.

    Nel contesto attuale, le logiche di costruzione, impianti ed energia operano spesso in modo separato, causando inefficienze e deterioramento degli asset. Tecnocem affronta questa sfida integrando i cinque ambiti specialistici in un unico sistema operativo, garantendo così continuità operativa, elevate performance tecniche ed energetiche, e un valore patrimoniale duraturo. I progetti ESCo realizzati dall’azienda hanno portato a risparmi energetici medi fino al 40%.

    Alla guida di questo modello innovativo ci sono due figure chiave: Alessandro Cremonini, architetto e imprenditore, e Fabrizio Caldi, ingegnere con una vasta esperienza nel settore energetico e nell’innovazione digitale. Cremonini ha sottolineato l’importanza di fungere da interlocutore unico in un mercato frammentato, affermando che ogni intervento deve rappresentare un’opportunità per la rigenerazione urbana e la sostenibilità concreta. Caldi ha aggiunto che, come ESCo certificata, Tecnocem integra efficienza energetica e gestione digitale fin dalla fase di pianificazione, assicurando risultati misurabili e duraturi.

    Negli oltre quarant’anni di attività, Tecnocem ha realizzato più di 315 interventi e trasformato oltre 10.000 unità abitative. Il legame con il territorio è particolarmente evidente in due progetti nel comune di Casalecchio di Reno: il primo riguarda la realizzazione di un nuovo intervento residenziale nell’area dell’ex Hotel Pedretti, mentre il secondo concerne la progettazione dell’area ex norma San Biagio, un’operazione complessa che è stata gestita fin dalle fasi progettuali.

    La nuova sede di Tecnocem sarà costruita in Via delle Beverara secondo lo standard NZEB, un edificio a energia quasi zero che rappresenta concretamente la filosofia aziendale. Inoltre, il gruppo include Ponteggi Gabbi, specializzata nella progettazione e gestione di sistemi temporanei per lavori in quota, rafforzando ulteriormente la continuità operativa e l’affidabilità in cantiere.

    Tecnocem è impegnata a espandere il proprio perimetro e a integrare sempre di più la filiera, consolidando il modello di regia unica lungo l’intero ciclo di vita del costruito. Con un focus costante su innovazione e sostenibilità, l’azienda si prepara a affrontare le sfide future del settore delle costruzioni.