Autore: redazione

  • Tromba d’aria devasta Chioggia: danni ingenti agli stabilimenti balneari

    Tromba d’aria devasta Chioggia: danni ingenti agli stabilimenti balneari

    In Breve

    Quando è avvenuta la tromba d'aria a Chioggia?
    Il 22 luglio 2026.
    Quali danni ha causato la tromba d'aria?
    Ha distrutto lettini, ombrelloni e altri materiali degli stabilimenti balneari.
    Cosa ha detto il sindaco di Chioggia riguardo all'evento?
    Ha espresso solidarietà agli imprenditori colpiti e ha sottolineato l'importanza della comunità.

    Il 22 luglio 2026, la città balneare di Chioggia, situata a sud di Venezia, ha subito un violento evento atmosferico che ha lasciato il segno. Una tromba d’aria ha colpito la zona, causando ingenti danni agli stabilimenti balneari, un settore cruciale per l’economia locale.

    Nei video condivisi sui social dal sindaco Mauro Armelao, si possono osservare scene di devastazione: lettini e ombrelloni distrutti, materiali divelti dalla forza del vento. La situazione è stata descritta come drammatica, con molti imprenditori balneari che hanno visto il proprio lavoro e i sacrifici di una stagione estiva messi a rischio in pochi minuti.

    Il sindaco Armelao ha espresso la sua solidarietà agli imprenditori colpiti, sottolineando l’importanza di ogni stabilimento balneare per le famiglie e i lavoratori coinvolti. “Esprimo la mia più sincera vicinanza e solidarietà a tutti gli imprenditori balneari che, nel giro di pochi minuti, hanno visto il maltempo colpire duramente le loro attività. Dietro ogni stabilimento balneare ci sono persone, famiglie, lavoratori e tanti sacrifici. Vedere il lavoro di un’intera stagione messo a rischio da un evento atmosferico così improvviso lascia amarezza, ma sono certo che, con la determinazione che contraddistingue la nostra comunità, sapremo rialzarci anche questa volta”, ha dichiarato il sindaco.

    La tromba d’aria ha colpito non solo le strutture, ma ha anche sollevato preoccupazioni per la sicurezza dei bagnanti e dei residenti. Le autorità locali sono al lavoro per valutare i danni e fornire assistenza agli imprenditori colpiti. La comunità di Chioggia, nota per la sua resilienza, si prepara a rimettersi in piedi dopo questo evento avverso.

    Questo episodio mette in evidenza l’importanza di monitorare e affrontare i cambiamenti climatici che possono portare a fenomeni meteorologici estremi. La speranza è che, attraverso una maggiore consapevolezza e preparazione, si possano evitare danni simili in futuro.

  • Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Performance al Polso

    Samsung Galaxy Watch Ultra 2: Innovazione e Performance al Polso

    In Breve

    Quali sono le principali caratteristiche del Galaxy Watch Ultra 2?
    Il Galaxy Watch Ultra 2 ha un corpo in titanio, una batteria da 800 mAh, GPS dual-frequency e resistenza all'acqua WR100.
    Quanto dura la batteria del Galaxy Watch Ultra 2?
    La batteria del Galaxy Watch Ultra 2 può durare fino a 60 ore con il display always-on attivato.
    A chi è consigliato il Galaxy Watch Ultra 2?
    È consigliato a chi corre abitualmente e ai possessori di telefoni Samsung.

    Samsung ha recentemente svelato il suo ultimo gioiello tecnologico, il Galaxy Watch Ultra 2, un orologio smart che si distingue per il suo design sottile e leggero, pur mantenendo una robusta struttura. Rispetto al modello precedente, questo dispositivo presenta un corpo in titanio ridotto del 12%, cinturini il 25% più leggeri e una batteria da 800 mAh che garantisce fino a 60 ore di autonomia con il display always-on attivato.

    Il Galaxy Watch Ultra 2 è alimentato dal processore Qualcomm Snapdragon Wear Elite e utilizza One UI Watch 9 basato su Wear OS. Con 2 GB di RAM e 64 GB di storage, offre un display Super AMOLED con risoluzione di 498 x 498 pixel, GPS dual-frequency L1+L5, e connettività Bluetooth, Wi-Fi e LTE di serie. Inoltre, il dispositivo è resistente all’acqua con una classificazione WR100, rendendolo adatto per diverse attività sportive e acquatiche.

    Le nuove funzionalità del Galaxy Watch Ultra 2 si concentrano su salute, sport e intelligenza artificiale. Tra le metriche monitorate ci sono Vitals, Daily Cardio Load e Vascular Load, oltre al monitoraggio della pressione, che può essere calibrato tramite cuffia. L’analisi della composizione corporea è un’altra novità, affiancata da strumenti per il trail running, come l’importazione di file GPX e la navigazione turn-by-turn. Inoltre, sono previsti profili per immersione, che saranno completamente operativi con il rilascio dell’app companion sviluppata in collaborazione con Mares.

    L’interfaccia del dispositivo è ricca di funzioni smart, tra cui un wallet virtuale, gestione di chiamate e messaggi, controllo della musica e un viewfinder per la fotocamera. La nuova integrazione con Google Gemini attraverso la funzione Raise-to-Talk consente di trascrivere note su app come Samsung Notes o Google Keep, rendendo l’esperienza utente ancora più fluida.

    Nei test effettuati, il sensore cardio ha mostrato una certa deriva iniziale rispetto a un monitor toracico elettrico, ma si è allineato dopo circa 10-15 minuti di attività. È importante notare che la misurazione della composizione corporea può variare significativamente in base alla tecnica di rilevazione e allo stato di idratazione dell’utente.

    Il Galaxy Watch Ultra 2 si presenta come un dispositivo ben bilanciato, capace di unire prestazioni elevate, uno schermo luminoso e funzioni avanzate. Tuttavia, resta ingombrante per polsi più sottili e presenta alcune incertezze nelle letture biometriche iniziali. Il prezzo di lancio indicativo è di 699,99 dollari o 649 sterline, posizionandosi in un segmento competitivo accanto a modelli come l’Apple Watch Ultra 3 e vari dispositivi Garmin.

    Questo orologio è raccomandato per chi corre abitualmente, per i possessori di telefoni Samsung e per coloro che desiderano sfruttare le funzionalità AI integrate. Tuttavia, potrebbe non essere la scelta ideale per chi cerca massima autonomia o utilizza telefoni Apple, né per chi è in cerca di un’opzione più economica e compatta per l’attività in palestra.

  • WhatsApp Potenzia l’Esperienza su CarPlay e Android Auto con Nuove Funzionalità

    WhatsApp Potenzia l’Esperienza su CarPlay e Android Auto con Nuove Funzionalità

    In Breve

    Quali sono le nuove funzionalità di WhatsApp per CarPlay e Android Auto?
    WhatsApp ora permette di ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti.
    Come funziona la registrazione su iPad?
    Gli utenti possono registrare un account WhatsApp direttamente sull'iPad utilizzando un numero di telefono e un codice monouso.
    Cosa offre il piano WhatsApp Plus?
    Il piano WhatsApp Plus include funzionalità come la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

    WhatsApp Potenzia l’Esperienza su CarPlay e Android Auto con Nuove Funzionalità

    WhatsApp ha recentemente annunciato un importante aggiornamento che introduce una serie di nuove funzionalità progettate per migliorare l’esperienza degli utenti su diversi dispositivi. Tra le novità più significative c’è l’ampliamento dell’integrazione con Apple CarPlay e Android Auto, che ora consente agli utenti non solo di comporre messaggi e effettuare chiamate, ma anche di ascoltare e rispondere ai messaggi, consultare la cronologia delle chiamate e accedere ai contatti preferiti.

    Registrazione Diretta su iPad

    Un’altra innovazione riguarda l’app di WhatsApp per iPad, che ora permette la registrazione diretta di un account. Questa funzionalità richiede un numero di telefono e un codice monouso, ma una volta attivato, l’account può funzionare in modo autonomo sull’iPad, senza necessità di essere collegato a un telefono principale come dispositivo companion.

    Condivisione Musicale e Apertura di PDF

    WhatsApp ha anche introdotto la possibilità di condividere brani direttamente da Apple Music o Spotify nello Stato di WhatsApp, rendendo gli stati più personali e interattivi. Inoltre, gli utenti possono ora aprire file PDF direttamente nell’app senza doverli scaricare. Su web e desktop, è possibile effettuare modifiche leggere come evidenziazioni e annotazioni all’interno della chat, migliorando ulteriormente l’usabilità dell’app.

    Altri Aggiornamenti Recenti

    Queste novità si aggiungono a un elenco di aggiornamenti recenti, tra cui l’introduzione degli username per condividere profili senza rivelare il numero di telefono. A fine maggio, WhatsApp ha anche lanciato il piano in abbonamento “WhatsApp Plus”, che attiva funzionalità aggiuntive come la personalizzazione del profilo, super reaction e statistiche sulle storie.

    Con queste nuove funzionalità, WhatsApp continua a evolversi per soddisfare le esigenze dei suoi utenti, rendendo la comunicazione più fluida e versatile.

  • Spotify lancia Music Video Charts Global e potenzia le playlist video

    Spotify lancia Music Video Charts Global e potenzia le playlist video

    In Breve

    Cosa è Music Video Charts Global?
    È una playlist di Spotify che raccoglie i 50 video musicali più streammati a livello globale.
    Qual è l'impatto dello streaming video su Spotify?
    Aumenta l'ascolto della stessa canzone del 64% nelle tre settimane successive.
    Chi sono alcuni degli artisti che hanno rilasciato video in esclusiva su Spotify?
    Artisti come Taylor Swift e BTS hanno rilasciato video in esclusiva sulla piattaforma.

    Il 21 luglio 2026, Spotify ha fatto un importante passo avanti nel mondo dello streaming musicale presentando Music Video Charts Global, una playlist che raccoglie i 50 video musicali più streammati a livello globale. Questa nuova iniziativa si affianca a Videos for You, una playlist editoriale che fornisce raccomandazioni personalizzate basate sulle abitudini di ascolto degli utenti.

    La classifica di Music Video Charts Global viene aggiornata quotidianamente alle 18:00 ET (23:00 GMT, 8:00 AEST) e la piattaforma ha annunciato che ogni martedì metterà in evidenza i primi 10 video sui propri canali social. Questo rappresenta un ulteriore tentativo di Spotify di rafforzare la propria presenza nel settore video, un’area in espansione dal 2024.

    Negli ultimi mesi, Spotify ha semplificato il processo di caricamento dei video, consentendo agli artisti di caricare i propri contenuti direttamente tramite Spotify for Artists. Inoltre, gli artisti possono proporre i loro video al team editoriale per possibili inserimenti in playlist come Best New Videos, Live Performances e Today’s Top Videos.

    Secondo Spotify, lo streaming di un video sulla piattaforma ha un impatto significativo sull’ascolto della stessa canzone: aumenta del 64% nelle tre settimane successive. Inoltre, gli utenti sono 1,4 volte più propensi a salvare, condividere o aggiungere la canzone a una playlist, e lo streaming del resto del catalogo dell’artista aumenta del 57%. Questi dati evidenziano come il video non solo arricchisca l’esperienza dell’utente, ma contribuisca anche a incrementare l’engagement dei fan e gli stream audio.

    Con il lancio di Music Video Charts Global, Spotify mira a competere più efficacemente con altre piattaforme video, come YouTube, e a offrire contenuti esclusivi. Artisti di fama come Taylor Swift e BTS hanno già rilasciato video in esclusiva sulla piattaforma, sottolineando l’importanza di questa nuova direzione strategica.

    In conclusione, il lancio di Music Video Charts Global rappresenta un passo significativo per Spotify, non solo nel diversificare la propria offerta, ma anche nel rafforzare il legame tra artisti e fan attraverso contenuti video coinvolgenti e personalizzati.

  • Iberdrola: Crescita del 22% dell’Utile Netto nel Primo Semestre 2026

    Iberdrola: Crescita del 22% dell’Utile Netto nel Primo Semestre 2026

    In Breve

    Qual è l'utile netto di Iberdrola nel primo semestre 2026?
    L'utile netto è di 4,34 miliardi di euro, con un incremento del 22%.
    Quali sono gli investimenti di Iberdrola nel primo semestre 2026?
    Gli investimenti sono aumentati del 25%, raggiungendo 7 miliardi di euro.
    Qual è la capitalizzazione di Iberdrola?
    Iberdrola ha superato i 140 miliardi di euro di capitalizzazione.

    Iberdrola ha annunciato un utile netto di 4,34 miliardi di euro per il primo semestre del 2026, segnando un incremento del 22% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato positivo è stato accompagnato da un utile netto rettificato, che esclude le plusvalenze derivanti dalla vendita delle centrali termoelettriche in Messico, cresciuto dell’8%.

    Nel corso del primo semestre, gli investimenti dell’azienda sono aumentati del 25%, raggiungendo un totale di 7 miliardi di euro. Di questi, oltre il 70% è stato destinato ai mercati del Regno Unito, Stati Uniti e Brasile. Gli investimenti nelle reti elettriche hanno registrato una crescita del 42%, totalizzando quasi 4,4 miliardi di euro, che rappresentano circa due terzi degli investimenti complessivi.

    La Regulated Asset Base (RAB) è aumentata dell’11%, raggiungendo 55 miliardi di euro, grazie principalmente ai mercati del Regno Unito (+11%), Stati Uniti (+12%) e Brasile (+18%). Di questo totale, 40 miliardi di euro sono destinati alla distribuzione (+6%) e 15 miliardi di euro alla trasmissione, che ha visto una crescita del 30% rispetto all’anno precedente.

    In termini di generazione elettrica, Iberdrola ha investito oltre 2,2 miliardi di euro, con oltre il 70% di questi fondi destinati all’energia eolica, sia onshore che offshore. Durante il periodo, sono stati installati oltre 1,6 GW di nuova capacità, in risposta alla crescente domanda e alle prospettive positive del mercato dei Power Purchase Agreement (PPA). Ulteriori 2.100 MW di capacità entreranno in esercizio entro dicembre.

    L’azienda ha in programma di aggiungere fino a 15.500 MW di capacità tra il 2025 e il 2030, rispetto ai 9.500 MW previsti nel piano 2025-2028. Il margine operativo lordo rettificato (EBITDA) è cresciuto del 7%, raggiungendo 8.050 milioni di euro. L’EBITDA delle attività di rete è aumentato del 13%, sostenuto dal contributo del Regno Unito e dai miglioramenti tariffari in tutti i mercati.

    Inoltre, l’EBITDA dell’area Power & Customer è cresciuto dell’1%, grazie all’aumento della produzione nel Regno Unito, negli Stati Uniti e in altri Paesi dell’Europa continentale e in Australia. Gli indicatori finanziari rimangono coerenti con il rating creditizio BBB+, mentre la liquidità disponibile ammonta a 21,5 miliardi di euro, sufficiente a coprire 22 mesi di fabbisogno finanziario.

    I dividendi distribuiti relativi all’esercizio 2025 ammontano a 4,5 miliardi di euro, con un incremento del 12%. Il dividendo per azione è fissato a 0,685 euro, di cui 0,427 euro saranno pagati il 27 luglio.

    Le previsioni per l’intero esercizio rimangono confermate, con una crescita dell’utile netto rettificato significativamente superiore all’8%, sostenuta dall’incremento degli asset di rete e da miglioramenti nei processi legati all’Intelligenza Artificiale e alla maggiore efficienza operativa.

    Con una capitalizzazione che ha superato i 140 miliardi di euro, Iberdrola si conferma la più grande compagnia elettrica d’Europa e una delle due maggiori a livello mondiale. Il Gruppo serve oltre 100 milioni di persone in tutto il mondo e conta una forza lavoro di 45.400 dipendenti, con circa 161 miliardi di euro di asset.

    Dal 2001, Iberdrola ha investito oltre 175 miliardi di euro in reti elettriche, energie rinnovabili e sistemi di accumulo di energia, contribuendo alla creazione di un modello energetico basato sull’elettrificazione. L’azienda gestisce circa 1,4 milioni di km di reti elettriche negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile e in Spagna, e dispone di 58.000 MW di capacità installata a livello globale, di cui oltre 46.000 MW provengono da fonti rinnovabili.

  • Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    In Breve

    Che cos'è l'Innovation Hub di Fastweb e Vodafone?
    È un centro dedicato all'innovazione tecnologica a Milano che offre accesso a tecnologie avanzate come 5G e Intelligenza Artificiale.
    Qual è l'obiettivo dell'Innovation Hub?
    Supportare startup e imprese nella sperimentazione di soluzioni scalabili per la Città Intelligente.
    Chi ha partecipato all'inaugurazione dell'Innovation Hub?
    Hanno partecipato rappresentanti del Comune di Milano, Fastweb, Vodafone e PwC Italia.

    Inaugurato l’Innovation Hub di Fastweb e Vodafone a Milano: un passo verso la Città Intelligente

    Oggi, Fastweb e Vodafone hanno ufficialmente inaugurato l’Innovation Hub all’interno di SmartCityLab Milano, uno spazio dedicato all’innovazione e alla sperimentazione tecnologica. Situato in via Ripamonti 88, l’Hub rappresenta un punto di riferimento per startup, imprese e cittadini, offrendo accesso a tecnologie all’avanguardia come 5G, Internet of Things (IoT), Cloud, Intelligenza Artificiale e Cybersecurity.

    Con questa iniziativa, Fastweb e Vodafone si uniscono a un ecosistema che mira a supportare le startup e le imprese, fornendo competenze specialistiche e collaborando per testare soluzioni scalabili per la città intelligente del futuro. L’obiettivo principale è quello di mettere le tecnologie più avanzate al servizio della società, generando benefici tangibili per cittadini, aziende e territorio.

    All’evento di presentazione hanno partecipato figure chiave come Layla Pavone, Coordinatrice del board per l’innovazione tecnologica del Comune di Milano, e Alessandro Magnino, Chief Strategy & Transformation Officer di Fastweb e Vodafone, insieme a rappresentanti di PwC Italia, che gestisce SmartCityLab Milano.

    “SmartCityLab Milano è nato da una sinergia tra attori istituzionali locali e nazionali,” ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Milano. “Il progetto con Fastweb e Vodafone consolida l’impegno dell’Amministrazione verso la Città Intelligente, creando un ambiente dove idee e tecnologie possono trasformarsi in progetti concreti.”

    Layla Pavone ha aggiunto: “L’apertura dell’Innovation Hub è un passo significativo per la crescita di SmartCityLab Milano. Le tecnologie come il 5G e l’Intelligenza Artificiale accelerano il passaggio dall’idea all’applicazione, rendendo Milano un laboratorio permanente di innovazione.”

    Alessandro Magnino ha sottolineato l’importanza di creare un ambiente dove startup e aziende possano testare e validare le loro soluzioni. “L’Innovation Hub offre un contesto ideale per sviluppare progetti di business scalabili e generare valore per il territorio,” ha affermato.

    L’intera gestione di SmartCityLab Milano è affidata a un RTI composto da un network di imprese esperte in innovazione, con PwC Italia come capofila. Questo approccio multidisciplinare mira a fornire una proposta innovativa per imprese, pubblica amministrazione e cittadini.

    Luca Chiodaroli ha evidenziato i risultati ottenuti nel primo anno di attività di SmartCityLab Milano, sottolineando come l’Hub possa diventare un’infrastruttura strategica per l’ecosistema dell’innovazione. “Abbiamo avviato programmi per supportare startup e testare tecnologie innovative, rendendo SmartCityLab un punto di riferimento per il dialogo tra i protagonisti del settore,” ha affermato.

    All’interno dell’Innovation Hub, le tecnologie 5G e fibra ottica rappresentano la base per sviluppare soluzioni intelligenti per la mobilità, sostenibilità e sicurezza urbana. Startup come GridShare e Mama Insurance stanno già utilizzando queste tecnologie per innovare nei loro settori.

    L’inaugurazione dell’Innovation Hub si inserisce nella strategia di Fastweb e Vodafone di investire in innovazione e supportare la crescita delle startup attraverso programmi come NeXXt Ventures, che promuove la collaborazione e l’incubazione di nuove imprese in Italia.

    Durante l’evento, sono state presentate tecnologie innovative come AI Safety 4 Smart Mobility e Fastweb Power Control, dimostrando il potenziale dell’Innovation Hub nel trasformare Milano in una città sempre più intelligente e sostenibile.

  • STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dall’Intelligenza Artificiale

    STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dall’Intelligenza Artificiale

    In Breve

    Qual è stato l'aumento dei ricavi di STM nel secondo trimestre?
    STM ha registrato un aumento del 26% dei ricavi nel secondo trimestre, raggiungendo 3,487 miliardi di dollari.
    Qual è la previsione di ricavi per il terzo trimestre?
    STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari per il terzo trimestre, con un incremento del 16,2% rispetto al 2025.
    Come si prevede l'andamento dei ricavi per il 2026?
    STM prevede ricavi superiori a 1 miliardo di dollari per i data center nel 2026, con possibilità di superare i 2 miliardi nel 2027.

    STM ha registrato un notevole aumento dei ricavi nel secondo trimestre del 2026, con un incremento del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo un totale di 3,487 miliardi di dollari. Questo risultato è stato accompagnato da un margine lordo che è cresciuto di 130 punti base, arrivando al 34,8%, e un utile netto di 222 milioni di dollari, in netta contrapposizione alla perdita di 97 milioni di dollari dello stesso trimestre del 2025.

    I ricavi netti hanno superato le stime aziendali, grazie a un forte contributo delle aree di communication equipment, delle periferiche per computer e del settore automobilistico. Il CEO Jean Marc Chery ha sottolineato un incremento della domanda, con prenotazioni sostenute in tutti i mercati finali e segnali di offerta limitata in diverse categorie di prodotto. Inoltre, i livelli di magazzino della distribuzione sono ora al di sotto degli obiettivi standard.

    Per il terzo trimestre, STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine lordo è stimato al 37%, tenendo conto di oneri per sottoutilizzo degli impianti. L’azienda prevede un’ulteriore accelerazione dei ricavi nell’ultimo trimestre del 2026, grazie ai programmi in corso con i clienti nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita.

    STM stima che i ricavi per l’ultima parte dell’anno supereranno i 4 miliardi di dollari, con una crescita del secondo semestre rispetto al primo che sarà superiore alla normale stagionalità del 15%. L’azienda ha anche rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi per i data center, ora stimando oltre 1 miliardo di dollari per il 2026 e la possibilità di superare i 2 miliardi di dollari nel 2027, a condizione che la dinamica attuale continui.

    Nel semestre chiuso al 27 giugno, STM ha registrato ricavi complessivi di 6,582 miliardi di dollari, rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025. La posizione finanziaria netta al 27 giugno era positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    Nonostante i risultati positivi, il titolo di STM ha aperto in calo a Piazza Affari, cedendo oltre il 15%. Questo calo è attribuibile a prospettive leggermente inferiori alle attese e alla correzione in atto nel settore.

  • Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un aiuto per le famiglie in difficoltà

    Lombardia lancia un bando da 96 milioni per il Piano casa: un aiuto per le famiglie in difficoltà

    In Breve

    Qual è l'importo del bando per il Piano casa in Lombardia?
    Il bando per il Piano casa in Lombardia ammonta a 96 milioni di euro.
    Chi può beneficiare del bando?
    Possono beneficiare del bando le famiglie con Isee tra 14.000 e 40.000 euro.
    Qual è la scadenza per presentare le domande?
    La scadenza per presentare le domande è il 30 ottobre.

    La Regione Lombardia ha recentemente annunciato un importante bando da 96 milioni di euro, parte del Piano casa, volto a rispondere alla crescente domanda abitativa delle famiglie che non riescono ad accedere né al mercato privato né alle case popolari. Questo intervento si rivolge a nuclei familiari con un indicatore Isee compreso tra 14.000 e 40.000 euro.

    Il Piano casa prevede la riqualificazione di circa 2.500 alloggi, sia pubblici che privati, da destinare a locazione permanente a canoni sostenibili, senza un nuovo consumo di suolo. Le risorse sono suddivise in tre linee principali: 48 milioni di euro sono riservati a imprese, cooperative e Comuni; 35 milioni sono destinati ad Aler, l’Azienda Lombarda Edilizia Residenziale; e 13 milioni sono riservati ad enti sociali e religiosi impegnati nel supporto alle fragilità e nell’accoglienza temporanea per studio, lavoro e cura.

    Metà del finanziamento proviene dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), mentre l’altra metà è garantita dal Fondo sviluppo e coesione nazionale. Questo approccio mira a garantire un sostegno concreto a categorie vulnerabili, come giovani coppie, disabili, lavoratori dei servizi pubblici e studenti, permettendo anche deroghe ai limiti Isee per soggetti svantaggiati.

    È importante notare che il cambio di destinazione d’uso degli immobili è ammesso solo se conforme alla normativa urbanistica vigente. Tuttavia, non saranno finanziabili interventi che prevedano la demolizione integrale e la ricostruzione degli edifici, né l’acquisizione di aree o immobili.

    I partecipanti al bando possono presentare più proposte, ma in caso di risorse insufficienti, verranno finanziati al massimo due progetti per ogni proponente. Il contributo a fondo perduto è fissato a un minimo di 700 euro per metro quadro per progetti con un vincolo di destinazione di almeno 20 anni, che può salire a 900 euro se il vincolo supera i 23 anni. Il valore complessivo dei progetti deve variare tra 200.000 e 2.000.000 di euro, con un tetto massimo di 15 milioni per la linea Aler, mentre non è prevista una soglia minima per il terzo settore e gli enti religiosi.

    Tra i criteri di valutazione figurano la durata del vincolo, la rapidità di realizzazione dell’intervento di recupero e il fabbisogno abitativo del comune. Sono previste premialità per interventi su interi edifici, certificazioni ambientali e azioni di property e facility management, gestione sociale e innovazione.

    Le scadenze per il bando sono fissate per il 30 ottobre per la presentazione delle domande, con la pubblicazione delle graduatorie prevista entro la fine di febbraio. Il collaudo dei lavori dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2029, con rendicontazione entro il 30 giugno 2030.

    L’assessore alla casa e all’housing sociale, Paolo Franco, ha sottolineato l’importanza di questo intervento per rispondere in modo concreto alla domanda di case accessibili e per affrontare strutturalmente l’emergenza abitativa. Il progetto si propone di valorizzare il patrimonio esistente e di mettere in rete istituzioni, Aler, Comuni, Terzo settore e operatori economici. Inoltre, si prevede che anche le regioni Emilia-Romagna e Valle d’Aosta seguiranno a breve con bandi simili.

  • Cermed di Guspini: crisi produttiva e mobilitazione per il futuro

    Cermed di Guspini: crisi produttiva e mobilitazione per il futuro

    In Breve

    Qual è la situazione attuale dello stabilimento Cermed di Guspini?
    Lo stabilimento ha sospeso la produzione e attivato procedure per il concordato e la cassa integrazione a causa di una crisi legata ai costi energetici e di trasporto.
    Quali sono le cause della crisi di Cermed?
    La crisi è dovuta agli elevati costi energetici, alla mancanza di gas metano e ai rincari del trasporto su gomma e marittimo.
    Quali azioni sono state intraprese per affrontare la crisi?
    È stata avviata una mobilitazione per difendere il sito produttivo, con la Regione che ha presentato una vertenza al Ministero competente.

    Lo stabilimento di ceramiche Cermed di Guspini, che impiega circa 120 lavoratori, ha recentemente sospeso le attività produttive, attivando procedure per il concordato in bianco e la cassa integrazione guadagni straordinaria. Questa decisione è stata presa in risposta a una crisi aziendale che ha colpito il sito, legata principalmente agli elevati costi energetici e di trasporto, nonché alla mancanza di gas metano nell’isola.

    La maggior parte della produzione di Cermed è destinata ai mercati esteri, e l’azienda sta risentendo in modo significativo dei rincari nei costi di trasporto, sia su gomma che marittimo, oltre agli effetti del sistema di scambio delle emissioni (Ets). A queste difficoltà si aggiungono limitazioni nell’operatività bancaria, che hanno ulteriormente complicato la prosecuzione delle attività produttive.

    In risposta alla situazione critica, è stata avviata una mobilitazione per la difesa del sito produttivo. La Regione Sardegna ha presentato una vertenza al Ministero competente, mentre a Guspini è stata convocata un’assemblea pubblica con la partecipazione di amministratori locali e regionali. Gigi Loi, segretario regionale della Uiltec, ha sottolineato l’urgenza di completare rapidamente le procedure necessarie e ha chiesto un’accelerazione del progetto per la realizzazione del metanodotto, evidenziando l’importanza di coinvolgere i comuni e di adottare misure per garantire la continuità territoriale delle merci.

    Loi ha richiamato le amministrazioni a un’assunzione di responsabilità di fronte a una vertenza che ha assunto una dimensione regionale. Come termine indicativo per ricomporre la situazione è stato citato il 31 agosto, un momento cruciale per il futuro dello stabilimento e dei suoi lavoratori.