Autore: redazione

  • Mattarella: 85 anni di sfide e vigilanza al Quirinale

    Mattarella: 85 anni di sfide e vigilanza al Quirinale

    In Breve

    Qual è il significato del compleanno di Mattarella?
    Il compleanno di Mattarella segna 85 anni di vita e undici anni di presidenza, caratterizzati da sfide politiche e istituzionali.
    Quali sono le principali sfide che affronta attualmente?
    Mattarella affronta incertezze sulle prossime elezioni politiche e questioni relative alla legge elettorale.
    Come si posiziona Mattarella sul piano internazionale?
    Mattarella sostiene Kiev nella guerra russo-ucraina e condanna le violenze in Gaza e Libano.

    Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, festeggia oggi il suo 85° compleanno, trascorrendo la giornata a Castelporziano con i familiari prima di rientrare al Quirinale. Da undici anni al Colle, il suo mandato è stato caratterizzato da crisi politiche, governi alternati, la pandemia e conflitti internazionali. Anche questo nuovo anno di vita si apre con importanti scadenze e nodi istituzionali da affrontare.

    Una delle questioni più rilevanti riguarda la data delle prossime elezioni politiche. Non è ancora chiaro se si procederà a uno scioglimento anticipato delle Camere o se la legislatura arriverà alla sua scadenza naturale a settembre. Inoltre, la legge elettorale è ancora in fase di definizione, con dubbi sulla presenza delle preferenze e sull’eventuale ballottaggio. Questi aspetti sollevano questioni di costituzionalità che ricadranno sul capo dello Stato al momento della firma.

    La campagna elettorale si concentra su temi di sicurezza, con proposte che includono la revisione della legge sulla legittima difesa e l’ipotesi di risarcimenti per i danni causati dalla delinquenza. Questi argomenti pongono interrogativi di natura costituzionale, su cui il presidente esercita la sua vigilanza.

    Mattarella ha dichiarato di non voler assumere un ruolo politico attivo, ma intende preservare l’integrità della carica presidenziale e garantire il rispetto dei limiti stabiliti dalla Costituzione. Il suo approccio istituzionale si basa sulla moral suasion e sulla diplomazia, cercando di riportare testi e norme entro i confini costituzionali senza ricorrere immediatamente a richiami pubblici. Tuttavia, si è registrato un episodio in cui ha richiamato pubblicamente il Guardasigilli per un’iniziativa considerata impropria.

    Sul piano internazionale, il presidente ha espresso il suo sostegno a Kiev nella guerra russo-ucraina, condannando la violenza a Gaza e gli attacchi in Libano, inclusi quelli contro la missione italiana Unifil. Ha inoltre sottolineato l’importanza di ripristinare il multilateralismo di fronte a tensioni globali, che alcuni analisti descrivono come un confronto tra Trump, Israele e l’Iran.

    Pur sostenendo l’atlantismo, Mattarella mostra differenze valoriali rispetto all’ex presidente americano. Gli sviluppi internazionali e il ritorno alle campagne elettorali in Italia indicano mesi di lavoro intenso per il Quirinale.

    Inoltre, l’anno in corso segna importanti anniversari: gli 80 anni della Repubblica e l’imminente ottantesimo della Costituzione, approvata dall’Assemblea costituente nel dicembre 1947 e entrata in vigore il 1° gennaio 1948. Questi eventi rappresentano punti di riferimento significativi per mantenere i partiti e i leader entro i perimetri della Carta, la cui popolarità è attribuita anche all’opera di tutela svolta dal presidente.

  • UniCredit registra il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    UniCredit registra il miglior semestre della sua storia con un utile netto di 6,3 miliardi

    In Breve

    Qual è l'utile netto di UniCredit per il primo semestre 2026?
    L'utile netto di UniCredit per il primo semestre 2026 è di 6,3 miliardi di euro.
    Come si confronta l'utile netto con l'anno precedente?
    L'utile netto è aumentato del 3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
    Quali sono le previsioni per l'utile netto 2026?
    Le previsioni indicano un utile netto oltre gli 11 miliardi di euro per il 2026.

    UniCredit ha annunciato i risultati del primo semestre 2026, chiudendo con un utile netto di 6,3 miliardi di euro, il migliore della sua storia. Questo rappresenta un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e un impressionante 24% se si esclude una posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro nella linea dei proventi da negoziazione nel secondo trimestre.

    Nel secondo trimestre, l’utile netto ha raggiunto i 2,9 miliardi di euro, superando le stime di mercato che si attestavano intorno ai 2,83 miliardi. I ricavi netti core sono aumentati del 3,6% rispetto al trimestre precedente, raggiungendo i 12,2 miliardi di euro. Questo incremento è stato sostenuto da un forte impulso delle commissioni e da un risultato netto della gestione assicurativa, oltre a un margine di interesse in accelerazione, supportato da una crescita di qualità dei volumi.

    In totale, i ricavi netti nel primo semestre sono stati pari a 13 miliardi di euro, con un incremento del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, escludendo la posta straordinaria sui proventi da negoziazione. Al netto di tale esclusione, l’aumento si attesta al 4%. Tuttavia, il margine di interesse ha registrato una flessione dello 0,8% rispetto al primo semestre 2025, scendendo a 7,2 miliardi di euro. Escludendo l’impatto della Russia, il margine di interesse ha mostrato un incremento dello 0,2%, con previsioni di ulteriore accelerazione sequenziale.

    Le commissioni e il risultato netto della gestione assicurativa hanno totalizzato circa 5 miliardi di euro nel semestre, con una crescita dell’11% e rappresentando circa il 38% dei ricavi netti. D’altra parte, i proventi da negoziazione si sono attestati a 229 milioni di euro, in calo del 55% rispetto al primo semestre precedente, principalmente a causa della posta straordinaria negativa di 245 milioni di euro nel secondo trimestre.

    Il costo del rischio è rimasto contenuto, a 17 punti base. Nel secondo trimestre, il gruppo ha generato organicamente 2,5 miliardi di euro, equivalenti a 85 punti base di capitale. Andrea Orcel, amministratore delegato di UniCredit, ha evidenziato come il programma Unlimited stia accelerando la crescita redditizia dei ricavi e migliorando l’efficienza operativa. Orcel ha anche annunciato un aggiornamento della guidance per l’utile netto 2026, prevedendo un risultato ben oltre gli 11 miliardi di euro, o circa 11,5 miliardi escludendo i costi di integrazione. Questo riflette l’efficace esecuzione della strategia e gli investimenti in persone, tecnologia e intelligenza artificiale.

  • ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    In Breve

    Qual è l'importo dell'investimento di ServiceNow in BusinessNext?
    ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
    Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
    BusinessNext è stata valutata circa 700 milioni di dollari.
    Quali sono i principali clienti di BusinessNext?
    Tra i clienti di BusinessNext figurano la Reserve Bank of India e HDFC Bank.

    ServiceNow ha recentemente effettuato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il settore bancario. Questa operazione valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari e consente a ServiceNow di acquisire una partecipazione del 5% nella società.

    L’obiettivo principale di questo investimento è quello di consolidare la partnership tra le due aziende, facilitando l’accesso di BusinessNext alla rete commerciale globale di ServiceNow. Questo passo strategico è pensato per accelerare l’espansione di BusinessNext, che ha sede a Noida e ha registrato ricavi di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio.

    BusinessNext serve oltre 70 banche in diverse regioni, tra cui India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti. Tra i suoi clienti figurano istituzioni di rilievo come la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank. Circa la metà dei ricavi proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh ha identificato come il principale motore di crescita futura.

    Singh ha spiegato che l’azienda ha scelto di collaborare con ServiceNow piuttosto che con investitori finanziari, per poter sfruttare la robusta macchina go-to-market del gruppo statunitense. Le due società intendono unire le forze per offrire soluzioni che combinano il software di BusinessNext per i flussi di lavoro verso il cliente con le capacità di ServiceNow nell’automazione dei workflow e nei sistemi back-office.

    Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha commentato che il settore finanziario indiano sta passando da sperimentazioni digitali a operazioni su larga scala guidate dall’AI. La partnership mira a unire la piattaforma enterprise di ServiceNow con l’esperienza bancaria di BusinessNext, creando così un’offerta competitiva nel mercato.

    Fondata nel 2002 e precedentemente nota come CRMNext fino al 2022, BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, mantenendo i dati sensibili su infrastrutture AI private per rispettare i requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’AI è stata integrata nella piattaforma fin dall’inizio, con un riposizionamento dell’azienda e una riscrittura dello stack tecnologico.

    BusinessNext conta attualmente oltre 1.300 dipendenti e, secondo la piattaforma Tracxn, era stata valutata 181 milioni di dollari nel 2021. Ha raccolto più di 60 milioni di dollari in finanziamenti esterni e tra i suoi investitori figurano Avataar Ventures, Norwest Venture Partners e Ascent Capital.

    Questo investimento di ServiceNow si inserisce in un contesto in cui i fornitori tradizionali di software enterprise stanno affrontando una crescente concorrenza da parte di soluzioni natively AI. Per ServiceNow, questa operazione rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria presenza nel settore bancario, ampliando al contempo il proprio portafoglio attraverso acquisizioni, investimenti e partnership strategiche.

  • easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    easyJet: utile ante imposte in calo del 70% nel terzo trimestre 2026

    In Breve

    Qual è l'utile ante imposte di easyJet nel terzo trimestre 2026?
    L'utile ante imposte di easyJet nel terzo trimestre 2026 è di 85 milioni di sterline.
    Qual è il motivo del calo dell'utile?
    Il calo dell'utile è dovuto all'aumento dei costi del carburante e al rallentamento della domanda.
    Come si prevede la crescita per il 2027?
    Per il 2027 si prevede una crescita della capacità a livelli più normali e un aumento dei rendimenti dei biglietti.

    easyJet ha chiuso il terzo trimestre dell’esercizio 2026 con un utile ante imposte adjusted di 85 milioni di sterline, registrando un calo del 70% rispetto ai 286 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo risultato è stato fortemente influenzato dall’aumento dei costi del carburante e dal rallentamento della domanda, innescato dall’escalation del conflitto in Medio Oriente, che ha avuto un impatto negativo sulle prenotazioni durante i mesi primaverili.

    Nonostante le difficoltà, le prenotazioni sotto data sono rimaste sostenute, e il management di easyJet ha segnalato segnali di graduale miglioramento, con una ripresa della fiducia dei consumatori. Nel trimestre, la capacità è aumentata del 3% in termini di ASK (Available Seat Kilometers) e i posti disponibili sono cresciuti dell’1%. I passeggeri trasportati sono stati 25,8 milioni, con un load factor dell’88,9%, in diminuzione di 1 punto percentuale rispetto all’anno precedente.

    Il ricavo unitario (RASK) ha mostrato una diminuzione del 3%, ma ha comunque rappresentato un miglioramento di un punto percentuale rispetto alle previsioni fornite a maggio. D’altra parte, il CASK (Cost per Available Seat Kilometer) al netto del carburante è aumentato del 3%, mentre il costo unitario del carburante è salito del 13%, comportando un aggravio di 105 milioni di sterline rispetto al terzo trimestre del 2025. Il picco dei prezzi del carburante è stato registrato ad aprile, con valori attorno a 1.800 dollari per tonnellata metrica, incidendo soprattutto sulla parte di consumi non coperta da hedging.

    Il business dei pacchetti vacanza ha mostrato una certa stabilità: easyJet holidays ha riportato un utile ante imposte di 84 milioni di sterline, leggermente inferiore agli 86 milioni dell’anno precedente. Tuttavia, al netto dell’effetto cambi, il risultato operativo è cresciuto del 7%, e il numero di clienti della divisione è aumentato dell’8%, permettendo alla società di guadagnare quote di mercato.

    Per l’intero esercizio 2026, il management prevede una crescita della capacità di circa il 6% e dei posti disponibili intorno al 3%, con una previsione di crescita dei clienti a doppia cifra bassa rispetto ai 3,1 milioni registrati nel 2025. Per la prima metà dell’esercizio 2027, ci si aspetta un ritorno a livelli di crescita della capacità più normali, e le prime indicazioni sulle prenotazioni mostrano un aumento dei rendimenti dei biglietti in una percentuale a una cifra medio-alta.

    “L’impatto del conflitto in Medio Oriente ha continuato a riflettersi sia sui prezzi del carburante sia sulle tendenze di prenotazione durante il trimestre. Abbiamo mantenuto una politica tariffaria competitiva che ha sostenuto una forte domanda di prenotazioni sotto data per voli e pacchetti vacanza. Inoltre, la nostra attenzione costante all’esecuzione operativa ci ha permesso di migliorare ulteriormente la puntualità e la soddisfazione dei clienti,” ha dichiarato il CEO Kenton Jarvis.

    easyJet conferma la sua strategia di miglioramento della redditività attraverso iniziative di efficienza operativa, lo sviluppo del business holidays e nuovi programmi di fidelizzazione previsti per il 2027. Con il ritorno a condizioni di mercato più favorevoli, l’azienda ritiene che tali iniziative possano sostenere il raggiungimento dell’obiettivo di medio termine di oltre 1 miliardo di sterline di utile ante imposte.

  • Meteo: un breve sollievo dall’afa, ma l’Anticiclone Africano torna presto

    Meteo: un breve sollievo dall’afa, ma l’Anticiclone Africano torna presto

    In Breve

    Quali sono le previsioni meteo per l'Italia nei prossimi giorni?
    Ci sarà una breve pausa dall'afa, seguita dal ritorno dell'Anticiclone Africano.
    Quali regioni saranno più colpite da temporali?
    Il Triveneto e il versante adriatico saranno interessati da acquazzoni e temporali.
    Quando è previsto il ritorno del caldo intenso?
    Il caldo intenso tornerà a partire da mercoledì della prossima settimana.

    Nei prossimi giorni, l’Italia sperimenterà una breve pausa dall’afa, con temperature più miti che però non dureranno a lungo. Secondo le previsioni, l’anticiclone che ha portato il caldo intenso inizierà a smantellarsi, portando a un calo delle temperature in gran parte del paese fino a metà della prossima settimana. Tuttavia, le isole italiane continueranno a registrare temperature elevate, attorno ai 34-35°C.

    Le condizioni meteorologiche instabili si manifesteranno in particolare sul Triveneto e lungo il versante adriatico, dove sono attesi acquazzoni e temporali. Anche la giornata di domani vedrà un’ulteriore instabilità, con possibili rovesci anche al Sud. Sabato sarà un giorno di transizione: il tempo si manterrà caldo nell’estremo Meridione, mentre il Nord-Ovest potrebbe presentare nuvolosità.

    Domenica 26 luglio, le previsioni indicano piogge e temporali al Nord e in buona parte del Centro, mentre in Sicilia le temperature potrebbero rimanere elevate, oscillando tra i 38 e i 40°C. Questa rinfrescata, tuttavia, sarà di breve durata. Infatti, dalla prossima settimana, è previsto il ritorno dell’Anticiclone Africano, che porterà a un nuovo innalzamento delle temperature a partire da mercoledì, configurando così la quarta ondata di calore del 2026.

  • Caso Roggero: la famiglia esprime gratitudine e annuncia un periodo di silenzio

    Caso Roggero: la famiglia esprime gratitudine e annuncia un periodo di silenzio

    In Breve

    Qual è la condanna di Mario Roggero?
    Mario Roggero è stato condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione.
    Dove si trova attualmente Mario Roggero?
    Mario Roggero è detenuto nel carcere di Bollate.
    Cosa ha comunicato la famiglia di Roggero?
    La famiglia ha ringraziato per il supporto ricevuto e ha annunciato un periodo di silenzio.

    La famiglia di Mario Roggero ha rilasciato un commovente messaggio sui social media, dopo che la sua condanna a 14 anni e 9 mesi è diventata definitiva. L’Ufficio di Sorveglianza di Torino ha respinto la richiesta di differimento della pena, e Roggero attualmente si trova nel carcere di Bollate.

    Nel post, la famiglia esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno mostrato supporto in questo momento difficile. “Ci sono momenti in cui le parole sembrano non bastare e forse questo è uno di quei momenti. In questi mesi abbiamo ricevuto qualcosa che non dimenticheremo mai: l’affetto di milioni di persone che, pur non conoscendoci, hanno scelto di esserci. C’è chi ha dedicato una preghiera a Mario, chi ci ha scritto parole capaci di dare conforto, chi ha telefonato, chi ci ha teso una mano con un aiuto concreto e chi, semplicemente, ogni giorno ha rivolto un pensiero alla nostra famiglia. Ogni gesto, piccolo o grande, ci ha ricordato che l’umanità esiste ancora”.

    La famiglia prosegue: “Al di là delle idee, delle opinioni e delle differenze, abbiamo incontrato persone che hanno scelto di guardare prima di tutto il lato umano di questa storia. A ciascuno di voi va il nostro grazie più sincero. Porteremo nel cuore l’affetto, la vicinanza e la solidarietà che ci avete dimostrato”.

    Infine, la famiglia ha annunciato che, per rispetto di questo momento e della loro privacy, le pagine ufficiali osserveranno un periodo di silenzio. “Grazie davvero” conclude il messaggio.