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BolognaFiere: Crescita e Innovazione attraverso Nuove Partnership

BolognaFiere evento fieristico

In Breve

Qual è la crescita dei ricavi di BolognaFiere nel 2026?
Nei primi sei mesi del 2026, i ricavi di BolognaFiere sono aumentati del 4%, raggiungendo 200,8 milioni di euro.
Quali settori sta esplorando BolognaFiere?
BolognaFiere sta ampliando le sue attività nei settori moda, pet e vino.
Quando è prevista l'inaugurazione del nuovo Unipol Hall?
L'inaugurazione del nuovo Unipol Hall è prevista per novembre 2026.

BolognaFiere, uno dei principali attori nel settore fieristico italiano, sta puntando sulla diversificazione e sulle alleanze strategiche per stimolare la propria crescita. Nei primi sei mesi del 2026, l’azienda ha registrato un incremento dei ricavi del 4%, raggiungendo i 200,8 milioni di euro, nonostante la tradizionale debolezza di questo periodo negli anni pari.

La strategia di BolognaFiere si concentra sull’ampliamento delle collaborazioni nel settore della moda. In particolare, BolognaFiere Cosmoprof ha rafforzato la partnership con M Seventy Group, gestore di White Milano, per valorizzare le connessioni tra moda, beauty e lifestyle. Questa alleanza mira a portare all’estero alcune capsule della manifestazione milanese, sfruttando il network internazionale di Cosmoprof.

In un ulteriore passo verso la diversificazione, BolognaFiere ha siglato un accordo con il gruppo Class per l’acquisizione del 51% di Gambero Rosso, un marchio di riferimento nel settore enogastronomico.

Un altro settore in cui BolognaFiere sta investendo con convinzione è la Pet Economy, dove è già tra i leader mondiali grazie a Zoomark. Il 25 e 26 novembre 2026, debutterà in India la manifestazione B2B PetBridge, organizzata da una nuova società controllata al 51% da BolognaFiere in partnership con Inspira Events. Si prevede che il mercato pet in India raggiunga i 3,6 miliardi di dollari entro il 2024, con prospettive di oltre 7 miliardi entro il 2030.

Dopo l’India, il gruppo ha in programma di lanciare nel 2028 una nuova fiera pet a Istanbul, in collaborazione con Petzoo Eurasia, e sta valutando possibili alleanze in Arabia Saudita, in connessione con le fiere Saudi Pet e Simec. L’obiettivo è creare una piattaforma fieristica che potenzi l’offerta in Italia e introduca nuove manifestazioni annuali in mercati strategici.

La strategia di consolidamento internazionale di BolognaFiere si estende anche al settore del vino, con il marchio Wine Experience già attivo in Regno Unito, Vietnam e Messico. Sul fronte domestico, l’azienda sta investendo nella riqualificazione del proprio quartiere espositivo. Il padiglione 35 sarà trasformato nel nuovo Unipol Hall, uno spazio polifunzionale di 12.000 metri quadrati, capace di ospitare fino a 12.000 spettatori. L’inaugurazione è prevista per novembre 2026 e mira a ampliare le superfici dedicate alle manifestazioni fieristiche, rafforzando il ruolo di BolognaFiere come organizzatore di eventi culturali, sportivi e di intrattenimento.

Antonio Bruzzone, amministratore delegato di BolognaFiere, ha sottolineato che questi elementi rappresentano leve chiave per la strategia di crescita dell’azienda, puntando a un futuro sempre più internazionale e diversificato.

redazione

Autore della redazione Eco Scenario.

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