In Breve
- Quanto ha raccolto Ema in questo round di finanziamento?
- Ema ha raccolto 77 milioni di dollari in un round di Serie B.
- Qual è l'obiettivo principale di Ema?
- Ema sviluppa sistemi di automazione aziendale basati su intelligenza artificiale.
- Chi sono i fondatori di Ema?
- Ema è stata fondata da Surojit Chatterjee e Souvik Sen.
La startup Ema, specializzata nello sviluppo di sistemi di automazione aziendale basati su intelligenza artificiale, ha annunciato di aver raccolto 77 milioni di dollari in un round di finanziamento di Serie B. L’operazione, guidata dal fondo Creaegis, ha visto la partecipazione di investitori come Accel, Section 32 e Prosus, portando il finanziamento totale dell’azienda a 140 milioni di dollari. Questo round ha più che quadruplicato la valutazione di Ema rispetto al precedente round del 2024, anche se l’azienda non ha reso noto il valore esatto della valutazione.
Fondata nel 2023 da Surojit Chatterjee, ex dirigente di Google e Coinbase, e da Souvik Sen, ex dirigente di Okta, Ema sviluppa sistemi definiti «AI employees», che coordinano diversi agenti AI per automatizzare processi aziendali complessi in settori come le risorse umane, l’IT e la finanza. Questi sistemi operano sulle applicazioni già in uso nelle aziende, mirando a ridurre la dipendenza dalle tradizionali applicazioni SaaS.
In un contesto in cui l’intelligenza artificiale sta cominciando a competere con le spese tradizionali destinate a software enterprise e servizi IT, Ema afferma di poter utilizzare oltre 150 modelli, tra cui modelli di frontiera e open source. L’azienda si concentra su conoscenza di dominio, integrazioni e orchestrazione per garantire un’automazione end-to-end efficace.
Chatterjee ha dichiarato che molti clienti sono già in fase di transizione per sostituire alcune applicazioni SaaS, poiché queste ultime tendono a diventare sempre più simili a semplici database. Attualmente, Ema vanta oltre 50 accordi enterprise attivi e più di 1 milione di utenti aziendali attivi, gestendo oltre 5 milioni di azioni e query. Tra i suoi clienti figurano nomi di spicco come NTT DATA, Hitachi, ADP, PwC, Google, KPMG, Wipro e Microsoft.
Negli ultimi due anni, i ricavi di Ema sono cresciuti di 50 volte, con prenotazioni di ricavi che hanno superato i 150 milioni di dollari, cifra che rappresenta il valore complessivo di contratti pluriennali. Nonostante ciò, l’azienda non ha comunicato il run rate annualizzato attuale. Più del 90% dei clienti ha ampliato l’uso dei servizi oltre il caso iniziale, e il tasso di retention in termini di fatturato è indicato intorno al 180%.
Ema dichiara margini lordi prossimi all’80% e sostiene che la necessità di supporto umano diminuisce man mano che i sistemi apprendono dalle implementazioni, contribuendo così a migliorare i margini. La società adotta un modello di pricing innovativo, non basato su posti o consumo di token, ma sul completamento delle attività e sui risultati di business.
Gran parte del nuovo capitale raccolto sarà destinato all’espansione go-to-market, con un focus particolare su vendite e marketing. La sede di Ema si trova a Mountain View, con un organico vicino alle 200 persone e uffici a Bengaluru, Londra e Vancouver. Finora, l’attività si è concentrata principalmente su Stati Uniti ed Europa, ma l’azienda prevede di espandere le proprie operazioni nel prossimo anno in Asia-Pacifico, Sud America e in alcune aree del Medio Oriente.
