Tag: intelligenza artificiale

  • STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dall’Intelligenza Artificiale

    STM: Crescita dei Ricavi nel Secondo Trimestre Trainata dall’Intelligenza Artificiale

    In Breve

    Qual è stato l'aumento dei ricavi di STM nel secondo trimestre?
    STM ha registrato un aumento del 26% dei ricavi nel secondo trimestre, raggiungendo 3,487 miliardi di dollari.
    Qual è la previsione di ricavi per il terzo trimestre?
    STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari per il terzo trimestre, con un incremento del 16,2% rispetto al 2025.
    Come si prevede l'andamento dei ricavi per il 2026?
    STM prevede ricavi superiori a 1 miliardo di dollari per i data center nel 2026, con possibilità di superare i 2 miliardi nel 2027.

    STM ha registrato un notevole aumento dei ricavi nel secondo trimestre del 2026, con un incremento del 26% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo un totale di 3,487 miliardi di dollari. Questo risultato è stato accompagnato da un margine lordo che è cresciuto di 130 punti base, arrivando al 34,8%, e un utile netto di 222 milioni di dollari, in netta contrapposizione alla perdita di 97 milioni di dollari dello stesso trimestre del 2025.

    I ricavi netti hanno superato le stime aziendali, grazie a un forte contributo delle aree di communication equipment, delle periferiche per computer e del settore automobilistico. Il CEO Jean Marc Chery ha sottolineato un incremento della domanda, con prenotazioni sostenute in tutti i mercati finali e segnali di offerta limitata in diverse categorie di prodotto. Inoltre, i livelli di magazzino della distribuzione sono ora al di sotto degli obiettivi standard.

    Per il terzo trimestre, STM prevede ricavi di 3,7 miliardi di dollari, con un incremento del 16,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il margine lordo è stimato al 37%, tenendo conto di oneri per sottoutilizzo degli impianti. L’azienda prevede un’ulteriore accelerazione dei ricavi nell’ultimo trimestre del 2026, grazie ai programmi in corso con i clienti nei data center per l’intelligenza artificiale e nelle comunicazioni via satellite a bassa orbita.

    STM stima che i ricavi per l’ultima parte dell’anno supereranno i 4 miliardi di dollari, con una crescita del secondo semestre rispetto al primo che sarà superiore alla normale stagionalità del 15%. L’azienda ha anche rivisto al rialzo le previsioni sui ricavi per i data center, ora stimando oltre 1 miliardo di dollari per il 2026 e la possibilità di superare i 2 miliardi di dollari nel 2027, a condizione che la dinamica attuale continui.

    Nel semestre chiuso al 27 giugno, STM ha registrato ricavi complessivi di 6,582 miliardi di dollari, rispetto ai 5,283 miliardi della prima metà del 2025. La posizione finanziaria netta al 27 giugno era positiva per 2,01 miliardi di dollari.

    Nonostante i risultati positivi, il titolo di STM ha aperto in calo a Piazza Affari, cedendo oltre il 15%. Questo calo è attribuibile a prospettive leggermente inferiori alle attese e alla correzione in atto nel settore.

  • ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    ServiceNow investe 40 milioni di dollari in BusinessNext per potenziare l’AI nel settore bancario

    In Breve

    Qual è l'importo dell'investimento di ServiceNow in BusinessNext?
    ServiceNow ha investito 40 milioni di dollari in BusinessNext.
    Qual è la valutazione di BusinessNext dopo l'investimento?
    BusinessNext è stata valutata circa 700 milioni di dollari.
    Quali sono i principali clienti di BusinessNext?
    Tra i clienti di BusinessNext figurano la Reserve Bank of India e HDFC Bank.

    ServiceNow ha recentemente effettuato un investimento di 40 milioni di dollari in BusinessNext, una società indiana specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale per il settore bancario. Questa operazione valuta BusinessNext circa 700 milioni di dollari e consente a ServiceNow di acquisire una partecipazione del 5% nella società.

    L’obiettivo principale di questo investimento è quello di consolidare la partnership tra le due aziende, facilitando l’accesso di BusinessNext alla rete commerciale globale di ServiceNow. Questo passo strategico è pensato per accelerare l’espansione di BusinessNext, che ha sede a Noida e ha registrato ricavi di circa 32 milioni di dollari nell’ultimo esercizio.

    BusinessNext serve oltre 70 banche in diverse regioni, tra cui India, Sudest asiatico, Medio Oriente e Stati Uniti. Tra i suoi clienti figurano istituzioni di rilievo come la Reserve Bank of India, State Bank of India e HDFC Bank. Circa la metà dei ricavi proviene da mercati esteri, un aspetto che il fondatore e CEO Nishant Singh ha identificato come il principale motore di crescita futura.

    Singh ha spiegato che l’azienda ha scelto di collaborare con ServiceNow piuttosto che con investitori finanziari, per poter sfruttare la robusta macchina go-to-market del gruppo statunitense. Le due società intendono unire le forze per offrire soluzioni che combinano il software di BusinessNext per i flussi di lavoro verso il cliente con le capacità di ServiceNow nell’automazione dei workflow e nei sistemi back-office.

    Kulmeet Bawa, group vice president e managing director per India e SAARC di ServiceNow, ha commentato che il settore finanziario indiano sta passando da sperimentazioni digitali a operazioni su larga scala guidate dall’AI. La partnership mira a unire la piattaforma enterprise di ServiceNow con l’esperienza bancaria di BusinessNext, creando così un’offerta competitiva nel mercato.

    Fondata nel 2002 e precedentemente nota come CRMNext fino al 2022, BusinessNext ha sviluppato una piattaforma di “autonomous banking” che utilizza agenti AI per automatizzare i workflow bancari, mantenendo i dati sensibili su infrastrutture AI private per rispettare i requisiti normativi e di privacy. Secondo Singh, l’AI è stata integrata nella piattaforma fin dall’inizio, con un riposizionamento dell’azienda e una riscrittura dello stack tecnologico.

    BusinessNext conta attualmente oltre 1.300 dipendenti e, secondo la piattaforma Tracxn, era stata valutata 181 milioni di dollari nel 2021. Ha raccolto più di 60 milioni di dollari in finanziamenti esterni e tra i suoi investitori figurano Avataar Ventures, Norwest Venture Partners e Ascent Capital.

    Questo investimento di ServiceNow si inserisce in un contesto in cui i fornitori tradizionali di software enterprise stanno affrontando una crescente concorrenza da parte di soluzioni natively AI. Per ServiceNow, questa operazione rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria presenza nel settore bancario, ampliando al contempo il proprio portafoglio attraverso acquisizioni, investimenti e partnership strategiche.