Politiche ambientali

Uber multata per l’uso di sistemi automatizzati che hanno sospeso 171 autisti in Europa

Multa a Uber per sospensioni automatizzate

In Breve

Qual è l'importo della multa inflitta a Uber?
Uber è stata multata di €825 milioni per l'uso di sistemi automatizzati.
Quanti autisti sono stati sospesi a causa dei sistemi automatizzati?
171 autisti sono stati sospesi in Europa.
Qual è il motivo della multa?
La multa è stata inflitta per violazioni del GDPR relative a decisioni automatizzate senza revisione umana.

L’Autorità olandese per la protezione dei dati ha inflitto a Uber una multa di €825 milioni (circa 962 milioni di dollari) per l’uso di sistemi automatizzati che hanno portato alla sospensione di 171 autisti in Europa. Questa decisione si riferisce a pratiche adottate tra il 2018 e il 2022, durante le quali software venivano utilizzati per valutare il comportamento dei conducenti e il feedback dei clienti, limitando automaticamente gli account considerati sospetti.

Le autorità hanno stabilito che la perdita di accesso alla piattaforma, con conseguente impossibilità immediata di guadagnare, rappresenta un impatto significativo per gli individui coinvolti. Questo caso rientra nell’ambito dell’Articolo 22 del GDPR, che limita le decisioni basate esclusivamente su processi automatizzati.

I sistemi utilizzati da Uber segnalavano, tra l’altro, percorsi considerati non necessari per gonfiare le tariffe e l’accettazione di corse senza l’intenzione di completarle. Il punto contestato è che alcune delle decisioni venivano adottate senza alcuna revisione umana, esponendo i conducenti al rischio di perdere il proprio mezzo di sostentamento.

Il caso è nato da un reclamo del 2020 presentato dall’organizzazione francese per i diritti umani La Ligue des Droits de l’Homme, che rappresentava i 171 autisti coinvolti. L’Olanda ha guidato l’indagine in quanto sede della principale stabile organizzazione europea di Uber.

Le autorità hanno commentato che «un computer non dovrebbe prendere decisioni da solo che abbiano conseguenze così rilevanti». In risposta a questa decisione, Uber ha dichiarato di non essere d’accordo con l’entità della multa, sostenendo che le sospensioni per frode erano generalmente di breve durata e che le disattivazioni permanenti non venivano effettuate senza una revisione umana. L’azienda ha anche annunciato l’intenzione di presentare ricorso contro la decisione.

redazione

Autore della redazione Eco Scenario.

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