Politiche ambientali

La RAF utilizza jammer e laser per proteggere i propri satelliti: rischi e costi di un blackout GPS

Tecnologia di guerra elettronica della RAF

In Breve

Quali tecnologie utilizza la RAF per proteggere i satelliti?
La RAF utilizza jammer terrestri e laser per disturbare le comunicazioni e i sensori orbitali dei satelliti ostili.
Quali sono i rischi economici di un blackout GPS?
Un blackout GPS potrebbe costare all'economia britannica circa 1,4 miliardi di sterline al giorno.
Cosa fa la Space Effects Squadron della RAF?
La Space Effects Squadron è incaricata di difendere gli asset spaziali britannici da minacce e attività ostili.

La Royal Air Force (RAF) britannica sta implementando tecnologie avanzate di guerra elettronica per proteggere i propri satelliti da potenziali minacce. Utilizzando apparecchiature terrestri in grado di disturbare le comunicazioni satellitari e i sistemi di navigazione, la RAF ha dimostrato di avere una delle capacità più sofisticate al mondo in questo campo. Queste tecnologie, che includono segnali elettronici potenti e laser per interferire con i sensori orbitali, sono state attivate in risposta a comportamenti sempre più provocatori da parte di attori statali.

Il ministero della Difesa britannico ha confermato che questo equipaggiamento è in uso da circa un anno, attivato quando satelliti ostili tentano di monitorare le operazioni militari o tracciare asset strategici, come sottomarini dotati di armi nucleari. Il capo della RAF, Air Chief Marshal Sir Harv Smyth, ha sottolineato l’importanza di queste misure, collegando le attività di sorveglianza satellitare a interruzioni del servizio GPS registrate in Europa e Canada.

Nel maggio 2026, le forze britanniche hanno monitorato cinque satelliti russi che si avvicinavano a due satelliti commerciali finlandesi, evidenziando la crescente tensione nello spazio. La Gran Bretagna, con un numero limitato di satelliti militari per la sorveglianza e le comunicazioni, collabora strettamente con la United States Space Force per affrontare queste minacce. La capacità di guerra elettronica della RAF offre un ulteriore strumento di risposta contro veicoli spaziali ostili.

In aggiunta, la RAF ha creato la Space Effects Squadron, un’unità dedicata alla difesa degli asset spaziali britannici. Questa unità ha il compito di gestire le minacce che possono compromettere funzioni spaziali critiche, come allarmi missilistici, comunicazioni e navigazione. Il ministro della Difesa, Wes Streeting, ha avvertito che un blackout GPS potrebbe costare all’economia britannica circa 1,4 miliardi di sterline al giorno, ovvero circa 10 miliardi a settimana, dato che molti servizi quotidiani, dalle previsioni meteorologiche alle transazioni finanziarie, dipendono da questi sistemi.

A livello internazionale, gli Stati Uniti hanno confermato il dispiegamento di un’arma non specificata nello spazio per proteggere i propri satelliti, suscitando critiche da parte di Mosca e Pechino. Washington accusa questi paesi di sviluppare armi spaziali, inclusi disturbatori elettronici e laser, destinati a interferire con o danneggiare i satelliti. La situazione attuale mette in evidenza l’importanza della sicurezza spaziale e i rischi economici associati a potenziali blackout GPS, rendendo cruciale il rafforzamento delle capacità di difesa nel settore spaziale.

redazione

Autore della redazione Eco Scenario.

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