Autore: redazione

  • Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS

    Problemi con la modalità picture-in-picture di YouTube su Android e iOS

    In Breve

    Quali problemi presenta la modalità picture-in-picture di YouTube?
    La modalità picture-in-picture non mostra la finestra video sovrapposta, pur continuando a riprodurre l'audio.
    Chi è colpito da questo problema?
    Il problema riguarda sia utenti Android che iOS, inclusi abbonati Premium e utenti gratuiti.
    Cosa sta facendo Google per risolvere il bug?
    Google ha confermato il bug e i team stanno indagando attivamente per trovare una soluzione.

    Negli ultimi giorni, molti utenti di YouTube hanno segnalato malfunzionamenti nella modalità picture-in-picture, disponibile sia su dispositivi Android che iOS. Questa funzione, che consente di continuare a guardare video mentre si naviga in altre app, ha mostrato comportamenti disomogenei, con l’audio che continua a essere riprodotto in background ma senza la finestra video sovrapposta.

    Google ha confermato l’esistenza di un bug e ha comunicato che i propri team stanno attivamente indagando sul problema. La modalità picture-in-picture era stata resa disponibile a tutti gli utenti all’inizio dell’anno, ma ora sembra che non funzioni come previsto per una parte significativa di essi.

    Le segnalazioni riguardano principalmente i possessori di iPhone, ma anche gli utenti Android non sono esenti da questo inconveniente. Il problema sembra colpire sia chi utilizza il servizio gratuitamente sia gli abbonati Premium. Al momento, non sono emerse soluzioni definitive, anche se in alcuni casi un semplice riavvio del dispositivo ha temporaneamente ripristinato la funzionalità.

    Per rimanere aggiornati sulla situazione, gli utenti possono consultare il thread ufficiale sul forum di assistenza di YouTube, dove Google fornirà aggiornamenti non appena disponibili. La speranza è che il problema venga risolto rapidamente, permettendo così a tutti di tornare a godere della comodità della modalità picture-in-picture.

  • AliExpress multata di 550 milioni di euro per violazioni del Digital Services Act

    AliExpress multata di 550 milioni di euro per violazioni del Digital Services Act

    In Breve

    Perché AliExpress è stata multata?
    AliExpress è stata multata di 550 milioni di euro per non aver rispettato il Digital Services Act.
    Quali violazioni sono state riscontrate?
    La piattaforma non ha adottato misure efficaci per contenere la diffusione di prodotti illegali.
    Quali sono le conseguenze della multa?
    AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre 2026 per correggere le violazioni, altrimenti rischia sanzioni aggiuntive.

    La Commissione Europea ha inflitto una sanzione record di 550 milioni di euro ad AliExpress, la piattaforma di e-commerce, per violazioni del Digital Services Act (DSA). Questa multa rappresenta la più alta mai comminata nell’ambito di questo regolamento, evidenziando la crescente attenzione delle autorità europee sulla sicurezza degli acquisti online.

    Le autorità europee hanno contestato ad AliExpress di non aver implementato misure adeguate per contenere la diffusione di prodotti illegali. In particolare, è emerso che la piattaforma disponeva di un personale insufficiente per monitorare gli articoli venduti da commercianti terzi. Inoltre, sono stati segnalati casi in cui giocattoli pericolosi e cosmetici dannosi sono rimasti in vendita per settimane, anche dopo le segnalazioni ricevute.

    La commissaria europea alla tecnologia, Henna Virkkunen, ha descritto la situazione come un fallimento diretto degli obblighi previsti dal DSA. Virkkunen ha sottolineato che la dimensione dell’azienda non può essere considerata un’attenuante e ha ribadito l’importanza di affrontare i rischi in modo sistematico per garantire la sicurezza degli utenti che effettuano acquisti online.

    AliExpress ha tempo fino al 20 ottobre 2026 per correggere le violazioni riscontrate. In caso contrario, la piattaforma potrebbe affrontare ulteriori sanzioni periodiche che si andrebbero ad aggiungere alla multa già inflitta.

    Questa sanzione supera quella inflitta a maggio al rivale Temu, che aveva ricevuto una multa di oltre 230 milioni di dollari per infrazioni analoghe. La crescente severità delle multe riflette l’impegno dell’Unione Europea nel garantire un ambiente di acquisto online più sicuro e regolamentato.

  • Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano modelli all’avanguardia

    Cina in prima linea nell’intelligenza artificiale: Moonshot e Alibaba lanciano modelli all’avanguardia

    In Breve

    Quali sono i nuovi modelli di intelligenza artificiale presentati in Cina?
    Moonshot ha presentato Kimi K3 e Alibaba ha lanciato Qwen3.8.
    Qual è la dimensione dei modelli Kimi K3 e Qwen3.8?
    Kimi K3 ha 2.800 miliardi di parametri, mentre Qwen3.8 ne ha 2.400 miliardi.
    Quando saranno disponibili i pesi dei modelli?
    Kimi K3 sarà rilasciato il 27 luglio, mentre i pesi di Qwen3.8 saranno disponibili a breve.

    Negli ultimi giorni, la Cina ha fatto un passo significativo nel campo dell’intelligenza artificiale con il lancio di due nuovi modelli di ampia scala da parte di due delle sue aziende leader: Moonshot AI e Alibaba. Moonshot ha presentato Kimi K3, che si vanta di essere il sistema open source più grande al mondo, con un impressionante totale di 2.800 miliardi di parametri. Secondo le informazioni fornite dall’azienda, Kimi K3 supera la maggior parte dei sistemi statunitensi, essendo superato solo da GPT-5.6 Sol di OpenAI e da Claude Fable 5 di Anthropic in alcuni benchmark.

    D’altra parte, Alibaba ha introdotto Qwen3.8, un modello che conta 2.400 miliardi di parametri e si posiziona come uno dei più potenti attualmente disponibili, secondo solo a Fable 5. Entrambe le aziende hanno annunciato l’intenzione di rendere pubblici i pesi dei loro modelli: Moonshot prevede di rilasciare i pesi di Kimi K3 il 27 luglio, mentre Alibaba ha dichiarato che i pesi di Qwen3.8 saranno disponibili a breve.

    Il numero di parametri è un indicatore della scala e della complessità di un modello, ma non è necessariamente un indicatore di prestazioni superiori. Attualmente, la verifica delle capacità effettive di Kimi K3 e Qwen3.8 è limitata, poiché non sono stati ancora effettuati test indipendenti e non è stato rilasciato il codice completo.

    Questi sviluppi riaccendono la competizione tecnologica tra Cina e Stati Uniti, evidenziando un approccio distintivo nel settore cinese: la tendenza a rendere pubblici e adattabili i modelli avanzati. Questo contrasta con la strategia prevalente nei laboratori statunitensi, dove i sistemi più potenti vengono mantenuti come proprietà esclusiva.

    Questa notizia arriva in un momento in cui l’amministrazione statunitense sta intensificando i controlli sulle esportazioni di chip avanzati, imponendo restrizioni che hanno portato al ritiro dal mercato del sistema più capace di Anthropic, a causa di preoccupazioni riguardanti i vantaggi competitivi esterni.

  • Focus Live 2026: Il Festival della Scienza a Milano Esplora le ‘Intelligenze’

    Focus Live 2026: Il Festival della Scienza a Milano Esplora le ‘Intelligenze’

    In Breve

    Quando si svolgerà Focus Live 2026?
    Dal 23 al 25 ottobre 2026.
    Qual è il tema del festival?
    'Intelligenze', esplorando vari aspetti della mente e della tecnologia.
    Quali attività sono previste durante il festival?
    Incontri, laboratori, dimostrazioni e aree interattive.

    Dal 23 al 25 ottobre 2026, il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano sarà il palcoscenico della nona edizione di Focus Live, il festival dedicato alla scienza. Quest’anno, il tema scelto è ‘Intelligenze’, un concetto inteso al plurale per esplorare i molteplici modi in cui mente, comportamento, tecnologia e natura interagiscono, producendo soluzioni, apprendendo, comunicando e adattandosi.

    Durante i tre giorni del festival, i partecipanti potranno assistere a incontri sul Main Stage, allo Speakers’ Corner e al Creators’ Corner. Accanto a queste sessioni, saranno disponibili aree con attività interattive, dimostrazioni e laboratori pratici. Tra i primi ospiti annunciati figurano nomi di spicco come il velocista Filippo Tortu, la robotica Barbara Mazzolai, il farmacologo Silvio Garattini, la bioingegnera e fisica Maria Chiara Carrozza, l’apneista Mike Maric, la linguista Irene Lo Faro e Charlie Smart Robot. Altri ospiti saranno svelati nelle prossime settimane.

    Una delle novità di quest’edizione è l’Experience Area, che si estende su 1.600 metri quadrati e ospiterà installazioni interattive e dimostrazioni dal vivo. Inoltre, l’Open Air Lab porterà esperimenti negli spazi esterni del Museo, mentre un Podcast Studio Live permetterà registrazioni di podcast in diretta, che saranno poi diffuse sulle piattaforme video e audio.

    Il Museo integrerà il programma con visite guidate alle Gallerie Leonardo e all’area Spazio, percorsi negli iLab dedicati a sostenibilità e tecnologie digitali, attività nel Playlab per i più piccoli e l’escape game in realtà virtuale The Touch.

    Per i bambini, l’Area Kids, curata da Focus Junior, offrirà attività su robotica, matematica e natura, laboratori con partner scientifici e sponsor, oltre a una grande area giochi con rompicapo, mega puzzle, sudoku e partite a scacchi.

    Focus Live è realizzato in collaborazione con il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e coinvolge diversi partner e collaboratori, tra cui Aeronautica Militare, Associazione Smontolab, Business&Roads, Human Technopole, IIT, INAF, JRC (Joint Research Centre), Planetario di Muggiò, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant’Anna, Think about Science e Università Cattolica del Sacro Cuore.

    Il calendario degli eventi prevede anche ‘Aspettando Focus Live’, un’anteprima che partirà dal 1° ottobre presso la Veneranda Biblioteca Ambrosiana, dove Massimo Polidoro guiderà il pubblico nella lettura dei fogli originali del Codice Atlantico. Per i più giovani, è previsto un appuntamento l’11 ottobre alla Centrale dell’Acqua di Milano con Geronimo Stilton e la sua Missione Acqua.

  • Aggiornamento d’emergenza di Microsoft per Windows 11 su portatili Dell

    Aggiornamento d’emergenza di Microsoft per Windows 11 su portatili Dell

    In Breve

    Qual è l'aggiornamento rilasciato da Microsoft?
    Microsoft ha rilasciato l'aggiornamento d'emergenza KB5121767 per Windows 11 su portatili Dell.
    Quali problemi risolve l'aggiornamento?
    L'aggiornamento risolve problemi di spegnimenti imprevisti e calo delle prestazioni.
    Come si può installare l'aggiornamento?
    L'aggiornamento può essere installato dalla sezione 'Aggiornamenti opzionali' nel pannello Windows Update.

    Microsoft ha recentemente rilasciato un aggiornamento d’emergenza, identificato come KB5121767, per affrontare una serie di problemi che hanno colpito alcuni portatili Dell con Windows 11. Gli utenti hanno segnalato spegnimenti imprevisti e cali delle prestazioni, tra cui lentezza, surriscaldamento e un aumento del consumo della batteria.

    L’aggiornamento è disponibile come opzione facoltativa e può essere installato accedendo alla sezione “Aggiornamenti opzionali” nel pannello di Windows Update, sotto “Opzioni avanzate”. I modelli interessati includono alcuni portatili della serie XPS e notebook business come i Dell Pro e Precision. Tuttavia, è possibile che altri dispositivi non specificati siano coinvolti.

    Per coloro che hanno attivato l’opzione “Ricevi gli aggiornamenti più recenti non appena sono disponibili”, il pacchetto potrebbe installarsi automaticamente anche su PC non Dell. L’aggiornamento è etichettato come “2026-07 Update (KB5121767) (26200.8894)”. Per disattivare l’installazione automatica di questi aggiornamenti, gli utenti possono recarsi in Impostazioni > Windows Update e modificare le opzioni nella sezione “Altre opzioni”.

    Microsoft ha chiarito che l’aggiornamento è raccomandato solo per i dispositivi specificamente interessati. Sebbene l’installazione su PC non coinvolti non sembri causare danni, è sempre consigliabile seguire le indicazioni fornite dall’azienda.

    In precedenza, alcuni portatili Dell avevano già manifestato problemi dopo un aggiornamento dell’app SupportAssist, che aveva provocato crash ricorrenti a intervalli di circa mezz’ora. Questo nuovo aggiornamento rappresenta quindi un passo importante per garantire la stabilità e le prestazioni ottimali dei dispositivi Dell che utilizzano Windows 11.

  • L’Automazione IT: Un Passo Verso la Produttività Senza Interruzioni

    L’Automazione IT: Un Passo Verso la Produttività Senza Interruzioni

    In Breve

    Qual è l'obiettivo principale dell'automazione IT?
    Mantenere gli utenti produttivi evitando interruzioni tecnologiche.
    Come l'intelligenza artificiale aiuta l'IT?
    Correlando segnali da diversi sistemi per identificare e risolvere problemi.
    Cosa significa IT self-healing?
    La capacità dei sistemi di risolvere automaticamente problemi senza intervento umano.

    Negli ultimi anni, l’esperienza IT ideale è diventata un obiettivo cruciale per le aziende: dispositivi rapidi, videoconferenze stabili e applicazioni sempre disponibili. Tuttavia, raggiungere questo standard richiede un cambiamento significativo nel modo in cui i servizi IT vengono gestiti. Il passaggio da un approccio reattivo, che si basa su segnalazioni e indagini dopo la perdita di produttività, a uno proattivo e automatizzato è diventato necessario in un contesto sempre più complesso e distribuito.

    La Digital Employee Experience (DEX) ha migliorato la visibilità su performance e affidabilità, ma non basta. È fondamentale implementare sistemi capaci di interpretare i dati, collegare segnali eterogenei e agire rapidamente. In questo scenario, l’Autonomous Endpoint Management (AEM) emerge come una soluzione chiave. Questa tecnologia combina telemetria in tempo reale, intelligenza artificiale e automazione per identificare le cause dei problemi, raccomandare azioni correttive e risolvere automaticamente molte anomalie prima che possano impattare sull’utente.

    L’intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale in questo processo, poiché è in grado di correlare segnali provenienti da dispositivi, applicazioni e reti, evidenziando pattern e cambiamenti difficili da individuare manualmente. Questo approccio consente di attuare scenari di IT self-healing, in cui il sistema interviene automaticamente su problemi come consumi eccessivi di memoria o degrado delle prestazioni di desktop virtuali, riducendo il numero di ticket e interruzioni per gli utenti.

    Nonostante i progressi dell’automazione, il ruolo dei team IT rimane centrale. Infatti, mentre l’automazione e l’AI riducono il rumore operativo e accelerano l’analisi delle cause, liberano anche competenze umane per decisioni strategiche in ambito governance e sicurezza. L’orientamento del settore si sta quindi spostando verso piattaforme che operano in tempo reale, comprendono il contesto e agiscono in modo sicuro e scalabile.

    In conclusione, l’obiettivo fondamentale di queste innovazioni tecnologiche è chiaro: mantenere gli utenti produttivi, evitando che i problemi tecnologici interrompano il lavoro quotidiano. Con l’adozione di soluzioni avanzate come l’AEM, le aziende possono sperare di raggiungere un’esperienza IT che gli utenti non devono nemmeno notare.

  • Agentic Commerce: L’Intelligenza Artificiale Rivoluziona il Commercio Elettronico

    Agentic Commerce: L’Intelligenza Artificiale Rivoluziona il Commercio Elettronico

    In Breve

    Cosa è l'agentic commerce?
    L'agentic commerce è un ecosistema in cui agenti di intelligenza artificiale eseguono transazioni in tempo reale per conto dei clienti.
    Qual è il ruolo delle infrastrutture di pagamento?
    Le infrastrutture di pagamento devono essere solide per gestire transazioni dinamiche e garantire l'autenticazione degli agenti.
    Come cambia il modello di business?
    L'agentic commerce favorisce modelli modulari e micro-transazionali, permettendo acquisti dinamici e flussi monetari programmabili.

    Agentic Commerce: L’Intelligenza Artificiale Rivoluziona il Commercio Elettronico

    Negli ultimi anni, il commercio elettronico ha subito una trasformazione radicale grazie all’emergere dell’agentic commerce, un concetto che si basa sull’uso di agenti di intelligenza artificiale (AI) in grado di avviare e completare transazioni in tempo reale. Questi agenti operano all’interno di vincoli definiti, consentendo un’esperienza di acquisto più fluida e automatizzata.

    Un Nuovo Ecosistema di Acquisto

    Tradizionalmente, il commercio digitale si è concentrato sull’ottimizzazione dell’esperienza utente tramite interfacce e percorsi di conversione ben definiti. Fino a poco tempo fa, l’uso dell’AI era limitato a chatbot e assistenti virtuali, ma ora gli agenti AI possono eseguire transazioni direttamente per conto dei clienti. Questo cambiamento è reso possibile dalla trasformazione delle infrastrutture di pagamento, che si stanno evolvendo per permettere alle piattaforme di diventare leggibili dalle macchine.

    Il Ruolo Cruciale delle Infrastrutture di Pagamento

    Per le grandi imprese, l’adozione dell’agentic commerce avverrà inizialmente attraverso agenti proprietari, progettati per migliorare la conversione e mantenere i clienti all’interno dell’ecosistema del brand. Tuttavia, è fondamentale che le aziende si aprano anche a agenti non brand controllati dai consumatori o dai reparti acquisti, per non perdere quote di mercato.

    Un aspetto critico è rappresentato dal livello di pagamento: l’attività degli agenti rende i volumi di transazione altamente dinamici, e ogni inefficienza o errore di autenticazione può compromettere l’intero processo d’acquisto. Pertanto, i merchant devono investire in architetture di pagamento solide, in grado di verificare l’intento umano e il consenso esplicito, oltre a riconoscere e autenticare gli agenti coinvolti.

    Modelli di Business Modulari e Micro-Transazioni

    L’agentic commerce promuove anche la transizione verso modelli di business modulari e micro-transazionali. Invece di pacchetti rigidi, gli agenti possono sottoscrivere dinamicamente servizi SaaS o abilitare l’acquisto di singole lezioni su piattaforme di learning, combinando contenuti da diversi fornitori e distribuendo automaticamente i pagamenti tra i merchant coinvolti.

    Il passaggio da infrastrutture di pagamento tradizionali a flussi monetari programmabili rappresenta un altro passo fondamentale. I sistemi ora possono eseguire transazioni basate su condizioni di intento e permesso, rendendo la conferma del consenso umano una difesa essenziale contro attività AI non autorizzate.

    La Necessità di Ambienti di Pagamento Avanzati

    Per abilitare il modello dell’agentic commerce, sono necessari ambienti di pagamento capaci di interpretare istruzioni delegate, rispettare vincoli di spesa ed eseguire transazioni istantanee. Credenziali di pagamento legate all’agente garantiscono autonomia operativa, mantenendo al contempo controllo finanziario e tracciabilità per l’utente.

    Implicazioni Regolatorie e Futuro del Commercio Digitale

    I principali circuiti di carte stanno già integrando componenti di questo nuovo modello, mentre aggiornamenti normativi come PSD3/PSD4 e l’AI Act europeo stabiliscono aspettative di responsabilità che rendono la conformità un fattore critico. L’insieme di autenticazione in tempo reale degli agenti e requisiti normativi introduce complessità operativa, che può essere semplificata attraverso un punto di integrazione unico.

    Il reset a livello di protocollo del commercio digitale è in accelerazione. Le aziende che riusciranno a mettere in sicurezza le proprie infrastrutture di pagamento e a verificare l’intento degli agenti per prime otterranno un vantaggio competitivo significativo.

  • Avengers: Doomsday, prevendite aperte e trailer ufficiale in arrivo

    Avengers: Doomsday, prevendite aperte e trailer ufficiale in arrivo

    In Breve

    Quando sono aperte le prevendite per Avengers: Doomsday?
    Le prevendite sono aperte dal 20 luglio 2026.
    Quando uscirà Avengers: Doomsday?
    Il film uscirà il 18 dicembre 2026.
    Cosa è stato rilasciato insieme alle prevendite?
    È stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film.

    Il 20 luglio 2026 segna un’importante data per i fan del Marvel Cinematic Universe: sono state aperte le prevendite per Avengers: Doomsday. Contestualmente, è stato rilasciato il primo trailer ufficiale del film, accrescendo l’attesa per la sua uscita.

    Secondo quanto riportato da diverse catene cinematografiche, tra cui Regal, Avengers: Doomsday sarà proiettato a partire dal 18 dicembre 2026. Le prevendite consentono quindi agli appassionati di prenotare i loro biglietti in anticipo, prima della data ufficiale di uscita.

    In preparazione all’apertura delle prevendite, il canale YouTube dedicato al film ha aggiornato il conto alla rovescia, con minuti e secondi evidenziati in verde e accompagnati da una suggestiva colonna sonora. Questo ha sicuramente aumentato l’eccitazione tra i fan, in attesa di ulteriori dettagli.

    Un episodio curioso è avvenuto anche sull’app di vendita biglietti Fandango, dove è apparso temporaneamente un banner relativo a un nuovo trailer, prima di essere rimosso. Questo ha alimentato le speculazioni su possibili sorprese in arrivo.

    Tra dicembre 2025 e gennaio 2026, erano già stati diffusi quattro teaser brevi del film. La decisione di pubblicare ora un trailer completo ha sollevato discussioni tra gli appassionati, specialmente in vista del San Diego Comic-Con, dove il 25 luglio 2026 sono previsti importanti annunci da parte della Marvel.

    Con l’apertura delle prevendite e il rilascio del trailer, i fan possono finalmente iniziare a prepararsi per quello che si preannuncia come un grande evento cinematografico. Avengers: Doomsday promette di essere un capitolo epico nella saga Marvel, e l’attesa cresce di giorno in giorno.

  • Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo senza Precedenti con Oltre 230.000 Visitatori

    Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo senza Precedenti con Oltre 230.000 Visitatori

    In Breve

    Qual è stato il numero di presenze all'edizione 2026?
    Oltre 230.000 presenze.
    Chi ha ricevuto il Premio alla carriera?
    Giorgio Cavazzano e Franco Serra.
    Quali novità ha portato l'edizione 2026?
    L'ampliamento dell'area gaming e nuove produzioni originali.

    Cartoon Club & RiminiComix 2026: Un Successo senza Precedenti con Oltre 230.000 Visitatori

    Si è conclusa il 20 luglio 2026 la 42esima edizione di Cartoon Club & RiminiComix, un evento che ha fatto registrare oltre 230.000 presenze, segnando un nuovo record di affluenza. Organizzata da Acli Arte e Spettacolo di Rimini, la manifestazione ha avuto luogo in otto giorni, dal centro storico alla costa, consolidandosi come uno dei principali eventi estivi italiani dedicati all’animazione, al fumetto e al gaming.

    Un Programma Ricco di Eventi

    Il programma di quest’edizione ha offerto una vasta gamma di attività, tra cui proiezioni di oltre 200 cortometraggi animati, workshop tematici, spettacoli teatrali e performance musicali di livello internazionale. Tra i riconoscimenti, il Premio alla carriera è stato assegnato al maestro Giorgio Cavazzano e al produttore Franco Serra, con una mostra personale dedicata a Cavazzano.

    Firme Internazionali e Mostre Tematiche

    La manifestazione ha visto la partecipazione di nomi illustri del fumetto internazionale, come Stefano Caselli e Pasqual Ferry. La programmazione ha incluso anche la mostra “Spider-Man – Nella tela dell’Uomo Ragno” presso Castel Sismondo, un’attrazione che ha attirato molti appassionati.

    Espansione nell’Area Gaming

    Un’importante novità di quest’edizione è stata l’ampliamento dell’area gaming, con la partecipazione di realtà come Nintendo, che ha presentato in anteprima Nintendo Switch Sports Resort, e l’isybank Gaming Tour 2026. Inoltre, sono state proposte produzioni originali come la performance immersiva “Cuore di Porco” della Carrozzeria Orfeo e l’adattamento “Topolino presenta: la Strada”, caratterizzato da proiezioni e doppiaggio dal vivo.

    Attività Post-Evento e Dichiarazioni

    La programmazione non si è fermata alla chiusura ufficiale; sono previste esposizioni temporanee, tra cui quelle dedicate a Cavazzano e alla figura di Alma Sabatini, aperte al pubblico presso il Museo della Città e l’Augeo Art Space fino a fine agosto.

    La direttrice artistica Sabrina Zanetti ha commentato: “L’edizione 2026 di Cartoon Club & RiminiComix conferma la forza di un progetto culturale che, anno dopo anno, continua a crescere e a coinvolgere un pubblico sempre più ampio. Rimini si afferma come la capitale italiana estiva del fumetto, del cinema d’animazione, dei games e della cultura pop.”

  • La sfida della longevità sana: il cambiamento necessario secondo Camillo Ricordi

    La sfida della longevità sana: il cambiamento necessario secondo Camillo Ricordi

    In Breve

    Qual è il paradosso evidenziato da Camillo Ricordi?
    Nonostante l'aumento della spesa sanitaria, gli Stati Uniti sono tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per anni vissuti in buona salute.
    Qual è l'importanza della diagnostica predittiva?
    Permette di individuare segnali di malattia mesi o anni prima che si manifestino, migliorando le possibilità di prevenzione.
    Come può l'Italia mantenere il suo vantaggio nella longevità sana?
    Investendo in prevenzione e affrontando problemi emergenti come l'obesità pediatrica.

    Camillo Ricordi, professore di chirurgia e ricercatore nella medicina traslazionale, affronta un tema cruciale per il futuro della salute pubblica: la longevità sana. Nel suo intervento, Ricordi mette in evidenza un paradosso allarmante: nonostante la spesa sanitaria statunitense sia aumentata del 7,2% nel 2024, raggiungendo i 5,3 trilioni di dollari (18% del PIL, 15.474 dollari pro capite), gli Stati Uniti si trovano tra gli ultimi Paesi ad alto reddito per anni vissuti in buona salute.

    Secondo Ricordi, il problema principale risiede nell’architettura dei sistemi sanitari, che si sono evoluti in modo reattivo, incapaci di affrontare l’aumento delle malattie croniche. Attualmente, oltre il 90% degli ultrasessantenni convive con almeno una patologia cronica. Il diabete, in particolare, rappresenta un esempio emblematico: dai circa 170 milioni di casi nel 2000, si è passati a quasi 590 milioni oggi, con previsioni che indicano un incremento a oltre 850 milioni entro il 2050. Questo dimostra che l’aumento delle malattie non può essere contrastato semplicemente ampliando le risorse curative.

    Un confronto internazionale rivela che i sistemi sanitari più efficienti non sono necessariamente quelli che spendono di più, ma quelli che investono in alimentazione, attività fisica, stili di vita sani e nella capacità di identificare i fattori di rischio. In cima alla classifica per anni di vita in buona salute si trovano Corea del Sud, Giappone e Singapore, mentre l’Italia si posiziona quarta, risultando il primo Paese occidentale tra i primi cinque.

    Ricordi sottolinea anche l’importanza della diagnostica predittiva e dell’intelligenza artificiale. Questi strumenti consentono di individuare segnali precoci, come l’insulino-resistenza e l’infiammazione cronica, mesi o addirittura anni prima che si manifestino come malattie. Un esempio di innovazione è il BioReveal Healthspan Panel, un test sviluppato in collaborazione tra Milano e Miami, che analizza decine di fattori di rischio da una singola goccia di sangue prelevata con pungidito e inviata al laboratorio.

    La prevenzione, secondo Ricordi, deve essere vista come un investimento ad alto rendimento. Uno studio pubblicato su Nature Aging stima che un solo anno aggiuntivo di vita in buona salute esteso all’intera popolazione potrebbe generare risparmi all’economia globale di circa 38 mila miliardi di dollari. Tuttavia, per l’Italia, il vantaggio attuale non è garantito. Sebbene il Paese possa contare su una buona longevità sana rispetto alla spesa relativamente contenuta, indicatori preoccupanti come l’aumento dell’obesità pediatrica rappresentano un campanello d’allarme.

    Esistono già gli strumenti necessari per cambiare approccio: dalla diagnostica predittiva all’intelligenza artificiale, fino a politiche orientate alla promozione della salute e al principio One Health. La vera sfida non è tanto se possiamo permetterci il cambiamento, ma se possiamo permetterci di rimandarlo.