In Breve
- Quali sono le principali misure per i giovani nella manovra 2027?
- La manovra prevede agevolazioni fiscali per i lavoratori, riduzioni sulla cedolare secca per affitti e garanzie per l'acquisto della prima casa.
- Come si applica l'imposta sugli incrementi retributivi?
- È prevista un'imposta sostitutiva dell'1% sugli incrementi retributivi per i giovani con reddito fino a 28.000 euro.
- Cosa prevede la manovra per il mercato immobiliare?
- Prevede una riduzione della cedolare secca per contratti a canone concordato e garanzie per l'acquisto della prima casa.
La manovra di Bilancio per il 2027, presentata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, si propone di affrontare le sfide economiche delle nuove generazioni con un pacchetto di misure mirate. Attualmente in fase di esame parlamentare, il provvedimento include interventi significativi in ambito lavorativo, abitativo e scolastico.
Una delle principali novità riguarda il settore del lavoro, dove è prevista un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi retributivi per i lavoratori dipendenti del settore privato. Questa misura si applicherà ai nati dopo il 31 dicembre 1997, con un reddito annuo fino a 28.000 euro, e riguarderà solo la parte di reddito che rappresenta un incremento rispetto all’anno precedente. L’importo massimo esentato potrà arrivare fino a 2.500 euro, con possibilità di erogazione mensile o in unica soluzione.
In aggiunta, i fringe benefit per i lavoratori sotto i 30 anni vedranno un aumento dell’esenzione fiscale e contributiva, che passerà da 1.000 a 2.000 euro, anche per coloro che non hanno figli a carico. Questa misura mira a incentivare l’occupazione giovanile e a migliorare le condizioni economiche di questa fascia di popolazione.
Per quanto riguarda il mercato immobiliare, la manovra prevede una significativa riduzione della cedolare secca per i contratti a canone concordato: dal 10% al 5% per i contratti che rispettano determinati requisiti e all’1% per gli affitti destinati a giovani under 36. Questo beneficio si applica ai nuovi contratti e spetta al proprietario, senza garantire automaticamente una riduzione dei canoni.
In tema di acquisto della prima casa, la manovra proroga fino al 31 dicembre 2029 le garanzie del Fondo di garanzia, che possono coprire fino all’80% per categorie prioritarie e fino al 90% per famiglie con almeno cinque figli under 21. Sono previsti anche 400 milioni di euro aggiuntivi da distribuire tra il 2028 e il 2029, con 200 milioni per ciascun anno.
La manovra conferma, inoltre, gli esoneri contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani, donne e lavoratori nelle Zone economiche speciali fino al 31 dicembre 2027. Per i giovani under 35 disoccupati da lungo tempo, l’incentivo potrà arrivare a 500 euro mensili per un massimo di due anni, con un importo che può salire a 650 euro in alcune regioni come Campania, Puglia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Sardegna, Abruzzo, Molise, Marche e Umbria.
Un’altra misura significativa riguarda la deduzione fiscale del costo del lavoro, che per il 2027 sarà aumentata al 40% per i lavoratori under 36 e all’80% per le lavoratrici madri, incentivando così le assunzioni stabili.
Il regime forfettario per i lavoratori autonomi sarà esteso, innalzando la soglia di ricavi da 85.000 a 100.000 euro, mantenendo l’imposta sostitutiva al 15% e l’aliquota ridotta al 5% per le nuove attività nei primi cinque anni, nel rispetto delle normative vigenti.
Infine, parte delle risorse destinate alla sicurezza energetica sarà utilizzata per installare climatizzatori e pompe di calore in tutte le scuole, migliorando così la vivibilità degli edifici scolastici.
Questo pacchetto di misure, che tocca diversi ambiti — dal lavoro all’impresa, dal mercato immobiliare alla scuola — avrà un impatto significativo sulle condizioni economiche dei giovani. Tuttavia, la sua efficacia dipenderà dalle modalità di applicazione e dalla disponibilità delle risorse necessarie per implementare le misure.
