In Breve
- Qual è il punteggio di vulnerabilità fiscale degli Stati Uniti?
- Gli Stati Uniti sono stati valutati a -1 su una scala da -12 a +12.
- Quali sono i principali fattori di vulnerabilità?
- I principali fattori includono deficit gemelli e una posizione patrimoniale netta negativa.
- Quali elementi possono mitigare il rischio?
- Elevata liquidità nel sistema bancario e solidità del settore privato.
Un recente studio ha applicato un modello di vulnerabilità fiscale agli Stati Uniti, rivelando preoccupanti somiglianze con crisi osservate in passato nei mercati emergenti. Sebbene l’ipotesi di considerare gli Stati Uniti come un paese emergente sia ancora lontana dalla realtà, i risultati dello studio sollevano interrogativi significativi sulla stabilità economica del paese.
La valutazione ha posizionato gli Stati Uniti a -1 su una scala che va da -12 a +12, un livello associato a una fase definita «fuga alla cieca». Questo punteggio si avvicina alla fascia storica di elevato rischio di crisi, compresa tra -2 e -4. Tra i fattori di vulnerabilità identificati, spiccano gli ingenti deficit gemelli, una posizione patrimoniale netta sull’estero negativa che si avvicina all’80% del PIL e una forte dipendenza dai capitali internazionali.
Queste condizioni rendono gli Stati Uniti particolarmente esposti a cambiamenti nel sentiment degli investitori e a potenziali deflussi di capitale. Lo studio mette in evidenza anche il rischio di dominanza fiscale, una situazione in cui le politiche monetarie perdono efficacia se la sostenibilità del bilancio pubblico viene messa in discussione. Ciò potrebbe portare a una ripresa della monetizzazione del debito, specialmente in assenza di misure fiscali credibili.
Tuttavia, non mancano elementi che possono mitigare questi rischi. Tra questi, si evidenzia l’elevata liquidità nel sistema bancario, la solidità del settore privato e il ruolo del dollaro come «valvola di sfiato» che potrebbe favorire la competitività e il riequilibrio dell’economia statunitense.
Inoltre, lo studio osserva che alcuni paesi emergenti, precedentemente considerati vulnerabili, come il Brasile, mostrano attualmente rischi di debito relativamente più bassi. Questo avvertimento non riguarda solo gli Stati Uniti, ma anche altre economie avanzate con deficit gemelli persistenti. Un’emergenza fiscale potrebbe manifestarsi inizialmente in un emittente sovrano di minori dimensioni, prima di propagarsi ai più grandi, fungendo da segnale d’allerta per l’intero sistema economico.
