In Breve
- Quali settori saranno influenzati dalle elezioni americane?
- I settori della sanità, difesa, infrastrutture e tecnologia saranno i più influenzati.
- Come dovrebbe essere costruito un portafoglio in questo periodo?
- È consigliata cautela, privilegiando portafogli capaci di affrontare diversi scenari.
- Qual è la previsione per il prezzo dell'oro post-elettorale?
- L'oro potrebbe subire volatilità iniziale, ma potrebbe guadagnare valore nel mese successivo.
I mercati finanziari si preparano a un periodo di incertezze in attesa dell’esito delle elezioni americane, le cui conseguenze fiscali, politiche e normative potrebbero influenzare l’andamento dei listini nei prossimi mesi. Tra i settori da tenere d’occhio, la sanità si posiziona al primo posto. Un’eventuale vittoria democratica potrebbe riportare l’attenzione sull’accessibilità delle cure, orientando riforme di lungo periodo. Tuttavia, la persistenza dell’inflazione rimane una sfida, indipendentemente da chi controlla il Congresso.
Inoltre, i comparti legati ai consumi potrebbero subire l’impatto di un maggiore focus sull’accessibilità economica e sulla tutela dei diritti dei consumatori. La difesa e le infrastrutture potrebbero tornare al centro dell’attenzione, soprattutto in funzione del controllo del Congresso. Un cambiamento nell’equilibrio legislativo potrebbe spingere i Repubblicani a dare priorità a finanziamenti per la difesa e modifiche alla spesa infrastrutturale, con possibili impatti sull’economia fino allo 0,5% del PIL.
Nel settore tecnologico, una vittoria democratica potrebbe comportare un maggior scrutinio su data center e sviluppo dell’intelligenza artificiale. Tuttavia, considerazioni legate alla sicurezza nazionale potrebbero favorire un approccio normativo più leggero, per evitare che regole stringenti rallentino l’innovazione americana rispetto alla Cina.
Per quanto riguarda la costruzione del portafoglio, è consigliata cautela. Non bisogna confondere la conclusione della campagna elettorale con la fine della volatilità. È opportuno privilegiare portafogli capaci di affrontare scenari differenti, senza dipendere da una rapida discesa dell’inflazione e dei tassi. Nel settore delle infrastrutture e dei data center, il giudizio su Prysmian è stato migliorato, con una visione positiva anche su Carel e LU-VE. Nel lusso, si suggerisce una selezione mirata, monitorando aziende come Brunello Cucinelli e Ferrari. Nel gaming, l’attenzione si concentra su Lottomatica, per la sua capacità di generare cassa e le sinergie potenziali dall’acquisizione di Cirsa.
Infine, per quanto riguarda l’oro, l’analisi storica delle ultime cinque elezioni di midterm mostra che il metallo ha perso valore nel primo giorno di contrattazione successivo al voto, per poi riguadagnare terreno nel mese seguente, con una crescita media dell’2,4% rispetto al periodo pre-voto. Per le attuali elezioni, l’oro si presenta in uno stato debole. Lo scenario più probabile di un Congresso diviso potrebbe generare volatilità nei giorni del voto. Tuttavia, nel breve termine, il prezzo dell’oro rimarrà influenzato dalle decisioni della Fed e dall’andamento del petrolio. Nel medio periodo, uno stallo politico con deficit elevati, un dollaro più debole e maggiore incertezza istituzionale potrebbe creare un contesto favorevole per l’oro, soprattutto dopo la recente correzione di mercato.
